Guida pratica alle formalità legate al matrimonio |
Anche il matrimonio non passa indenne difronte alla burocrazia, infatti la parte più noiosa dei preparativi sono sicuramente le formalità relative ai documenti da preparare necessari, con tempi forse lunghi ma necessari per adempiere alle formalità di legge....
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Cittadini italiani
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Residenti in Calabria e che qui desiderano sposarsi fissano un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile del Comune in cui hanno deciso di celebrare le nozze. I documenti necessari vengono richiesti di ufficio. |
Residenti fuori Calabria e che in Calabria desiderano sposarsi fissano il matrimonio con l'ufficiale di Stato Civile e gli presentano la delega rilasciata dal Comune che ha effettuato le pubblicazioni, firmata dal Sindaco.
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| Cittadini stranieri |
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Residenti in Calabria e che qui desiderano sposarsi fissano l'appuntamento con l'ufficiale di Stato Civile e presentano una dichiarazione del Consolato o Ambasciata del Paese di origine che nulla osta al matrimonio (art. 116 Codice Civile) e contenente chiaramente specificati: cognome e nome, luogo e data di nascita, paternità e maternità, stato civile, residenza, cittadinanza. Gli altri documenti necessari, salvo quello di identità personale che va sempre e comunque presentato, saranno richiesti di ufficio. |
Residenti fuori Calabria e che in Calabria desiderano sposarsi fissano appuntamento con l'ufficiale di Stato Civile e, insieme al documento di identità personale, devono produrre la delega rilasciata dal Comune che ha effettuato le pubblicazioni, firmata dal Sindaco.
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| Minorenni che hanno già compiuto 16 anni |
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Sia italiani che stranieri, fatta salva la produzione del documento consolare per gli stranieri, devono presentare copia autenticata dell'autorizzazione del Tribunale dei Minorenni. Per ottenere questa autorizzazione è necessario presentare domanda al Tribunale stesso, corredata da stato di famiglia in bollo, rilasciato dall'Anagrafe, e due estratti di nascita del minore in carta semplice, rilasciati dallo Stato Civile, o, per gli stranieri, cartificato analogo, rilasciato dalla competente autorità del Paese di origine. |
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Se la dichiarazione consolare richiesta agli stranieri non riporta la paternità e maternità, occorre produrre il certificato di nascita con allegata la traduzione, che deve essere fatta da un traduttore ufficiale, con verbale di asseverazione presso l'Ufficio della Pretura. |