La piu classica delle acconciature è il velo: già duemila anni fa la bellezza della sposa doveva, fino alla fine della cerimonia nuziale, essere nascosta agli occhi dello sposo da uno spesso velo rosso, simbolo di modestia e pudore. Poi con il Cristianesimo divenne il simbolo della sottomissione religiosa a Dio e al marito. Per tutte ormai il velo costituisce solo un ornamento, un'acconciatura come un'altra, il cui uso è però soggetto a regole antiche: si può indossare esclusivamente per nozze religiose e mai al secondo matrimonio, e si deve togliere prima del rinfresco.
Il velo piu prezioso è quello antico, o almeno vecchio. Anche prestato. È una consuetudine delle grandi famiglie quella di tramandare per generazioni lo stesso "tesoro". Il velo da portare sul viso, lungo circa 70 cm., deve essere trasparentissimo, vaporoso.
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Con o senza velo per tradizione la pettinatura deve lasciare il viso libero e la fronte scoperta: per chi ha i capelli lunghi o semilunghi è sempre adatto un bello chignon; le giovanissime invece possono raccoglierli in una treccia, magari intrecciata con nastri di raso o di organza; chi ha i capelli corti si affiderà all'estro di un bravo parrucchiere.
La pettinatura varia molto secondo i gusti e la moda del momento, ma è importante che formi un insieme armonico con il vestito, il tipo fisico e con la personalità della futura sposa. |