Chi conosce Fausta Genziana Le Piane capisce ed apprezza subito “Kenavò”. Chi legge “Kenavò” può farsi facilmente un’idea di Fausta. Fausta è cultura, comunicazione, poesia, cosmopolitismo e tante altre cose…. e in “Kenavò” - Notizie da Casa Duir, rivista bimestrale curata personalmente ed amorevolmente da lei, potete ritrovarcele tutte. Si tratta di una rivista giovane, fresca e leggera nello spirito, ma adulta nei contenuti, carica di calore umano, di peso culturale non banale. E la cultura potete trovarla in una poesia, nel disegno di un bambino, in un’oliva… dovunque l’ha riconosciuta l’occhio esperto della nostra Fausta.
Fausta comunica artisticamente in molti modi, tutti ricchi di intrigante creatività: con le sue poesie, con i racconti, con la pubblicazione di libri, col suo sito, con la posta elettronica (avete provato mai a scriverle su temi culturali?), con articoli scritti su note riviste specializzate, con i suoi collage, perfino con i suoi manicaretti che rivelano lo spessore culturale che può annidarsi anche nell’arte culinaria. Fausta ama la natura, gli alberi, gli uccelli, le piante, i prodotti della terra utilizzati in cucina…. Lei, ad esempio, si dedica all’olio e ne fa oggetto di amore, di approfondimento culturale, di poesia. Fatevi mostrare le deliziose bottigliette che confeziona lei stessa, decorandole artisticamente in modo semplice, ma… poetico. Anzi acquistatene pure, per regalarle agli amici, per assaggiarne il prezioso contenuto: l’olio della Sabina, frutto splendido di una cultura millenaria. Le bottigliette d’olio sono impreziosite da etichette che riproducono versi di poeti quali Francesco Dell’Apa (Haiku), Raimondo Venturiello, Maria Racioppi, Pina Majone Mauro, Anna Manna, Gabriella Quattrini, Iole Chessa Olivares, Dante Maffia, Ernestina Fracassi, Anna Maria Scarlatti, Alessandra Orlandini, Italo Evangelisti e Paolo Ruffilli, oltre che un disegno di Adriana Centi. Ma gli strumenti di comunicazione artistica a Fausta non bastano mai. Ed ecco, allora, che ha creato “Kenavò”, a propria immagine e somiglianza. Se, conoscendo Fausta, vi trovaste fra le mani un numero anonimo della rivista, non potreste in nessun caso avere dubbi sull’autore.
Fausta incontra! Incontra emozioni e le riversa con naturalezza nella rivista. Incontra artisti e ve li propone, luoghi e li descrive per voi, gusti e ve li fa condividere, talenti e ve li regala a piene mani; incontra pure il mondo, Fausta, e l’amore per la cultura francese, che genera frequenti riferimenti, ne è una prova. La sede di questi incontri, il castello di cui è regina incontrastata in termini culturali, magici e fantastici al tempo stesso, è “Casa Duir”. Idealmente un angolo di terra celtica trapiantato in Sabina, per la precisione in una bellissima campagna nei pressi di Casperia. E già! Perché se la Sabina è il luogo reale, amato intensamente dall’autrice e vissuto con spirito bucolico, oltre che come rifugio per ogni fuga da Roma, il mondo celtico rappresenta la dimensione ideale di riferimento, l’insieme di suggestioni che trasfigurando ogni cosa la rendono elemento d’arte e di poesia, la cifra un po’ esotica di cui si nutre il bisogno di magia, come ricerca spesso, come manifestazione talvolta. E Fausta ci riesce benissimo ad essere magica! Celtiche sono le parole Kenavò e Demat che, esprimendo saluti, richiamano ancora il già citato concetto di comunicazione, che per l’autrice è importante quasi quanto l’aria che respira.
Fausta Genziana Le Piane, come già detto, cura personalmente ed amorevolmente tutti gli aspetti della rivista, compresa la ricerca dei sostegni indispensabili per promuovere e diffondere cultura. “Ars Panis” (sempre di arte comunque si tratta) si é, ad esempio, dichiarata disponibile a sostenere la rivista sponsorizzandola e a promuovere la poesia con modalità originali ed intelligenti: farà stampare cioè sulle buste del pane versi di autori vari dedicati appunto al prezioso alimento già carico di suo di tanta poesia. Il merito di questa trovata, oltre che ovviamente all’inventiva di Fausta, va attribuito alla sensibilità del Sig. Ettore Gentilini, proprietario dei negozi di Via Tagliamento 62-68 (con più di cento anni di storia) e di Viale Jonio, 354 - 356, più recente. Alla sensibilità del proprietario si è aggiunta anche la disponibilità della giovane rumena Loredana A. Muraru, attuale responsabile del negozio “Ars Panis” di Viale Jonio. E’ proprio vero, allora, che se la poesia non dà il pane, il pane può dare la poesia…! Inizia la serie di poesie sul pane la poetessa e pittrice Adriana Centi con la lirica intitolata “Un pane”, ma hanno già aderito la poetessa Anna Manna, Dante Maffia, Gabriella Quattrini e tanti altri artisti.
Sempre per merito dell’azione di Fausta Genziana Le Piane, volta a promuovere cultura e poesia in particolare il quindicinale culturale, “ Il Corriere di Roma “ ha deciso di concedere il proprio patrocinio alla rivista “Kenavò”.
“Kenavò”, quindi, è cultura, inventiva, spirito manageriale ed altro che è però arduo descrivere in modo sintetico, vista la sua ricchezza. E intanto Fausta continuerà a regalarci altre novità e non finirà mai di sbalordirci, così, senza neanche aver l’aria di volerlo fare, con naturalezza…. con leggerezza… |