Data |
Località |
Pilota |
Vettura |
Velocità (Km/h) |
Dicembre 1898 |
Achères (Francia) |
Gaston de Chasseloup |
Jeantaud |
63,15 |
Aprile 1899 |
Achères (Francia) |
Camille Jenatzy |
Jenatzy |
105,88 |
Aprile 1904 |
Ormond (Florida) |
W.K. Vanderbilt |
Mercedes 90 HP |
148,55 |
Marzo 1911 |
Daytona (USA) |
Barney Olfield |
Blitzen Benz |
211,25 |
Luglio 1924 |
Arpajon (Francia) |
Ernest Eldrige |
Fiat Mefistofele |
234,98 |
Febbraio 1931 |
Daytona (USA) |
Malcolm Campbell |
Blue Bird Railton |
396,04 |
Giugno 1932 |
Daytona (USA) |
Malconlm Campbell |
Blue Bird Railton |
408,722 |
Agosto 1939 |
Bonneville (USA) |
John Cobb Railton |
Railton |
595,04 |
Luglio 1964 |
Lago Eyre (Australia) |
Donald Campbell |
Blue Bird Bristol |
648,783 |
Ottobre 1964 |
Bonneville (USA) |
Craig Breedlove |
Spirit of America |
846,961 |
Novembre 1965 |
Bonneville (USA) |
Craig Breedlove |
Spirit of America |
966 |
Ottobre 1970 |
Bonneville (USA) |
Gary Gabelich |
Blue Flame |
1014,513 |
Dicembre 1997 |
Rock Desert (USA) |
Andy Green |
Thrust SSC |
1227,986 |
Questi gli esempi più importanti, cioè quelli che hanno segnato i momenti di maggior spessore e splendore sia per i mezzi meccanici che per i loro temerari piloti. E’ importante segnalare che moltissimi di questi record vennero battuti - dopo svariati tentativi non andati a buon fine - per la grande esasperazione e lo sforzo a cui vennero sottoposti i prototipi e per il grande accanimento, nel tentativo di battere le severe leggi della fisica.
Entrando nel Padiglione dedicato a Giovanni Agnelli, sede della mostra di Torino Esposizioni, si hanno e si vivono parecchie emozioni. La prima cosa che attira l’attenzione e che si nota maggiormente è l’assoluto ordine nel modo in cui sono state collocate le vetture, c’è un filo invisibile che li lega l’una all’altra. È uno scorrere di informazioni, notizie ed immagini che saltano in mente, anche se le vetture – esposte in forma statica – sembra non producano alcun rumore, invece arriva all’orecchio il suono della velocità, il fascino della potenza, l’eleganza della classe. Sono abilmente rappresentate diverse epoche, con degli scenari incantevoli, con le giuste cornici per questi capolavori che l’ingegno umano ha saputo creare, plasmare, secondo i propri desideri. Vedere auto uniche, specie quelle che hanno vissuto solo l’entusiasmo di battere un record di velocità, per poi essere ammirate solo nei musei, rappresenta una grandissima emozione, aggiungerei, unica nel suo genere.
|