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La gara ha attraversato città come Ferrara, Urbino e San Marino, ha raggiunto Roma per poi tornare a Brescia. Incantevoli paesaggi sono stati ammirati dai partecipanti che sicuramente hanno conservato nel cuore quelle bellissime immagini che scorrevano durante il percorso. Sono immagini che tutto il mondo ci invidia per la loro particolare bellezza e per il fascino che sprigionano. Tutto esaurito in ogni ordine di albergo e hotel per la stragrande partecipazione di tutta quella massa di gente che si è mossa per intervenire di persona, sia come equipaggio che come accompagnatore ed anche come turisti o curiosi, per poter vedere – e soprattutto ammirare da vicino - tantissime interessanti aspetti di un mondo, magari – solo per pochi – prima sconosciuto. Un programma ricco e perfettamente stilato da professionisti, dalla riunione delle vetture presso la Fiera di Brescia, alla punzonatura e controlli che sono avvenuti nella mitica Piazza della Loggia in centro città. Le vetture sfilavano in Piazza della Loggia, per poi portarsi al controllo (la punzonatura). Ho visto gente alzarsi sulla punta dei piedi per non perdersi lo spettacolo delle auto. Le vetture storiche sono partite, rispettando – si fa per dire - un rigoroso ordine di “anzianità”. La presentazione delle vetture al pubblico è stata affidata – come per la scorsa edizione – ai simpaticissimi Savina Confaloni e Simon Kidston. Il passato di Brescia nasce effettivamente in un circuito ben 110 anni fa (marzo 1899) si correva con i mezzi dell’epoca, tricicli e quadricicli a motore. Il pubblico era avvisato dell’arrivo dei “bolidi” dal suono di un corno. |
Per il centro di Brescia erano esposte anche auto recenti, di assoluta novità, non tanto la nuova Bmw Z4 Roadster, da poco presentata al pubblico, quanto la novità della casa di Stoccarda, Mercedes-McLaren SLR Stirling Moss, la cui produzione inizierà nel prossimo giugno, con soli 75 esemplari a 750.000 euro di costo. Raggiunge i 350 Km/h, da 0 a 100 in 3”5, motore 8 cilindri a V, potenza 650 CV (puri), regalando emozioni forti. Bellissimi gli scarichi posti sulle fiancate laterali, come sulla 300 SLR. Riprese televisive effettuate dall’alto con diversi elicotteri e trasmesse in diretta su un maxischermo montato nel centro di Brescia, simbolo della “Freccia Rossa”, ricca di sorprese, novità e bellezze mozzafiato con il rombo possente dei motori a 5 stelle. Rimane, sempre, il più grande spettacolo a cielo aperto. Numerose le emittenti nazionali ed internazionali, massiccia la presenza del media, molti volti noti dei TG e di altrettante trasmissioni televisive e radiofoniche. Tale successo – risalente al 1927, lo si deve ai suoi 4 fondatori della Mille Miglia che furono Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Giovanni Canestrini e Renzo Castagneto. Talmente brillante la loro idea-iniziativa che tutt’oggi riscuotono ancora plausi e ringraziamenti da coloro che hanno partecipato e da chiunque l’abbia vissuta come spettatore. Enzo Ferrari la definì “La Corsa Più Bella del Mondo”. Mentre le auto |