Nel 1916 iniziarono i lavori per costruire il Lingotto e nel 1923 entrò in produzione a pieni regimi. Val la pena di evidenziare che il Lingotto è l’unico stabilimento al mondo ad avere – al sesto piano – una vera e propria pista di collaudo. La prima vettura Fiat fu presentata nel 1902 si chiamava la 24 HP Corsa. La stessa vettura nelle mani di Vincenzo Lancia vinse in una delle prime corse in salita la Sassi-Superga. Nel 1908 la Fiat immesse nel mercato la Fiat 1, una vettura destinata e progettata per i tassisti, ne furono vendute tantissime e non solo in Italia, ma anche a Parigi – Londra e New Jork. Nel primo stabilimento cominciarono a lavorare solamente – si fa per dire – 150 operai, in seguito man mano nel corso del secolo, le maestranze aumentarono a dismisura. La Fiat raggiunse i suoi obiettivi successivamente entrando in altri campi, come navi, aerei, automezzi pesanti, carrozze e locomotori ferroviari, macchine movimento terra, autobus, veicoli militari, e da li nacque lo slogan “Fiat: Cielo, Mare, Terra”. E’ presente anche nell’editoria, la casa editrice “La Stampa” fa parte della famiglia Agnelli, se andiamo indietro con la memoria, producevano anche frigoriferi. Nacque il C.R.F. (Centro Ricerche Fiat) la Fiat Lubrificanti e altre aziende e compagnie in campo assicurativo e nella telefonia. I periodi delle guerre, il periodo fascista, anche se hanno rallentato i progressi e i miglioramenti apportati agli stabilimenti, hanno inevitabilmente creato grosse perdite, infatti molti furono gli stabilimenti distrutti e rasi al suolo. La Fiat seppe ricostruire creando nuove e migliorate tecnologie, riuscendo ad allinearsi alle altre marche concorrenti, specie oltre oceano. Anche il logo Fiat cambiò molte volte negli anni, fino all’ultimo recente coniato il 26 ottobre 2006 che lo ritroviamo su tutti i modelli della Gamma. Tanti furono gli Amministratori Delegati come Paolo Fresco, Cantarella, Romiti, fino al recente Sergio Marchionne che hanno saputo “traghettare” la Fiat fino ai giorni nostri, dietro non comuni vicissitudini e accordi con altre case straniere. L’ultimo in ordine di tempo con l’americana GM di cui la Fiat nel 2005 si dissociò ricevendo un cospicuo introito di 1.5 miliardi di Euro.
Nel corso degli anni la Fiat assorbì la Abarth – Autobianchi – Alfa Romeo – Ferrari – Innocenti – Lancia e Maserati, oggi nel Gruppo Fiat fanno parte solamente Ferrari, Maserati, Lancia e l’Alfa Romeo. |