Le disponibilità erano poche e andavano dal classico grigio topo al blu presidenziale, poi il nocciola, il nero, il celestino, amaranto (quasi colore mattone), verdino e bianco. Sinceramente non ricordo le tinte metallizzate. A queste colorazioni esterne, erano state abbinati degli interni bellissimi per l’epoca, molto rifiniti. La plancia strumenti era colorata del classico marrone, ed il tetto in stoffa pregiata marrone, con le costolature più marcate. I pannelli delle portiere ben intonati con la tappezzeria interna, sempre con i fascioni in finta pelle abbinabili alla stoffa dei sedili.
|