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Caratteristiche fondamentali delle organizzazioni criminali italiane presenti in ambito nazionale e internazionale
Testo di Giovanni Fàngani Nicastro
Ragazzi di Locri, Manifestazione contro la mafia
Sanzioni e Simboli
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Naturalmente anche in questa come nelle altre organizzazioni criminali chi non rispetta le regole e le norme di comportameto viene punito. E contrariamente al nostro sistema sanzionatorio dove la pena ha la funzione di emenda, in quello della "ndrangheta" essa è intesa solo ed esclusivamente come vendetta nei confronti di colui che ha "sgarrato". E' ovvio che la pena anche se con funzione vendicativa, si prefigge nel contempo fini di prevenzione generale ovvero lo scopo preciso di scoraggiare quanti vogliano disubbidire ai capi o comunque non rispettare le regole.
Il potere punitivo è devoluto alle "ndrine"che lo esercitano attraverso i loro organi giudicanti che sono denominati (sic!) tribunali composti da un associato anziano che lo presiede e da altri due più giovani che lo affiancano. Vi è poi il "giudice" dell'esecuzione che fa parte del tribunale e che si serve di un puntaiolo che è il materiale esecutore della pena.
Le pene più miti, comminate per le mancanze più lievi, consistono nelle coltellate alla schiena che vengono inferte dal puntaiolo al condannato. Quest'ultimo durante l'esecuzione deve stare in posizione eretta e alla presenza di tutti gli associati disponibili, in modo da fungere da esempio. Le ferite non debbono essere letali, in quanto hanno la funzione di punire il colpevole in maniera blanda.
Seguono poi le violazioni più gravi che invece vengono punite con la pena capitale. Esse si individuano nella "diffidenza" che consiste nel non riporre fiducia verso i capi o gli altri associati; nell'"abbandono" che significa l'allontanamento dalle riunioni per dissenso su quanto deciso e nella conseguente assenza alla successive cene; nella "carognità" che vuol dire macchiarsi di un tradimento così grave da far sì che il colpevole sia assimilabile a una carogna; nella "connivenza con gli sbirri" che consiste nel collaborare con la magistratura o con le forze di polizia.
 
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