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Un rito solenne era fare il pane |
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FEBBRAIO. Dopo la sagra del maiale, il paese apre i suoi festeggiamenti il 3 febbraio; si tratta della festa di S. Biagio. In occasione della festa si confezionavano, come si fa ancora oggi, dei dolci detti mustazzuoli preparati con farina e impastati col miele d'api, fatti a forma di S o a forma delle lettere iniziali del nome di familiari (si dice che venivano appunto "annumati" per trarne presagio). Tali dolci venivano benedetti e poi distribuiti a familiari ed amici… |
SETTEMBRE. Quella di S. Francesco, la terza domenica di settembre, è la festa di Spezzano per antonomasia…Tradizione di questa festa è la preparazione della cuccìa; Manifestazioni varie accompagnano in questo paese le raccolte tipiche; così abbiamo la sagra del fungo, promossa dalla Pro Loco locale, ottima iniziativa per valorizzare i funghi e farne capire l'importanza ecologica ed alimentare.Gli spezzanesi, chiamati una volta "fungiari", erano tra le poche persone della Presila che si dedicavano a questa raccolta… vavusi, silli, coppulini e ordinati sono quelli più raccolti. In altri tempi, tutta una serie di manifestazioni accompagnava anche la raccolta delle castagne. Si incominciavano ad assaporare le castagne quando non erano mature. Un rito solenne ai tempi antichi era in Spezzano Grande "fare il pane", che in alcune case si celebra ancora. |