Viaggi vacanze e alberghi in Calabria. Calabria On Line consiglia Viaggi Venilia, Profitour Italia e Diamante Vacanze
Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria community Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Cittą dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 18
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
COLmunity
Galleria Fotografica della Calabria
Forum di Calabria
Finestre sul Mondo dei Calabresi
Guestbook
Annunci in Calabria
Crea in COL
COLlaboriamo
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Cittą dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria
Home Page | Sei in Speciale COL | Risorse di Calabria

Speciale Col - Mari di Calabria
Fauna e Flora dell'ambiente marino calabrese
Pagina 10 di 13
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13
MURENIDI
Fam. Muraenidae

Muraena helena (Murena)
Corpo piuttosto alto, con muso appuntito. La bocca è grande, denti lunghi ed acuti; dorso e fianco di colore marrone scuro- marrone porpora. Vive in acque costiere, su fondi rocciosi. Pesce aggressivo, il cui morso è molto pericoloso (habitat: fondali duri infralitorali). Lunghezza: 80-120 cm
Muraena helena (Murena)
POMACENTRIDI
Fam. Pomacentridae

Chromis chromis (Castagnola, Faretto, Caligher, Guarracino Niro)
Ovunque, nelle acque superficiali o profonde, in vicinanza delle coste rocciose, delle opere portuali e delle ripide scogliere insulari, s’incontrano gruppetti o sciami di questi piccoli pesci che da lontano appaiono blu neri e di forma inconfondibile. Hanno labbra delicate e incisione boccale obliqua, si nutrono solo di piccoli organismi planctonici e disdegnano i più grandi anfipodi. Le castagnole sopravvivono in cattività e sono nutrite con carne finemente tritata. Le femmine sono più piccole e nuotano da sole o in piccoli gruppi al di sopra dei maschi. Nel corso della danza nuziale il maschio nuota a pinne distese verso l’alto e s’inclina di lato davanti ad una delle femmine. In agosto si trovano lungo le coste, tra gli scogli, sciami di giovani pesci di color azzurro (habitat: fondali infralitorali, in estate anche piano mesolitorale). Lunghezza: 8-12 cm
Chromis chromis (Castagnola, Faretto, Caligher, Guarracino Niro)
SCOMBRIDI
Fam. Scombridae

Scomber scombrus (L.) (Sgombro, Lacerto, Maccarello)
Le due pinne dorsali largamente separate tra loro possono essere piegate all’indietro e alloggiate in appositi solchi. Spesso gli occhi sono orlati anteriormente e posteriormente da una formazione adiposa e trasparente, che lascia libera soltanto una fessura verticale in corrispondenza della pupilla. Manca la vescica natatoria. Si nutre in primavera di crostacei planctonici e di pteropodi. I piccoli animali sono selezionati individualmente e non sono ottenuti in massa filtrando l’acqua attraverso i filtri branchiali. Di solito questi pesci stanno raccolti in densi sciami, ma come avviene per altri pesci, cacciano isolatamente (habitat: fondali infralitorali). Lunghezza: 30-40 cm
Scomber scombrus (L.) (Sgombro, Lacerto, Maccarello)
Sarda sarda (Palamita)
Strisce longitudinali sulla parte superiore dei fianchi. Corpo allungato, mascelle lunghe, che arrivano fino al margine posteriore dell’occhio. Colorazione azzurra o blu oltremare sul dorso, bianco – argentea sul ventre. La parte superiore dei fianchi è attraversata da strisce longitudinali od oblique. È un forte migratore, che nuota in branchi, di solito presso la superficie, ad alcune miglia dalla costa. E’ catturato soltanto in acque di temperatura variabile fra 15° e 24° C. Lunghezza: 70 cm circa
Sarda sarda (Palamita)
Gymnammodytes cicerellus (Rafinesque) (cicerello)
Pinne ondulate; manca di scaglie; dorso verde oliva con nastro longitudinale argenteo, spesso con macchie blu lucenti sul capo. Si nutre di crostacei, piccoli pesci e molluschi. Lunghezza: 18 cm
Gymnammodytes cicerellus (Rafinesque) (cicerello)
SCORPENIDI
Fam. Scorpaenidae

Helicolenus dactylopterus (Delaroche) (Scorfano di fondale)
Presenta un corpo tozzo, massiccio anteriormente e compresso ai lati posteriormente. La bocca è grande, munita di denti aghiformi distribuiti irregolarmente in 4 o 5 file sulla mascella, e 3 o 4 file sulla mandibola. Il colore è rossastro, tranne il ventre che è biancastro. L’animale va maneggiato con molta cautela poiché ha le spine velenifere che producono forti dolori, a volte tumefazione della parte lesa e perdita della sensibilità nella zona interessata. Vive su fondali sabbiosi o fangosi frammisti a vegetazione. Si trova tra 100 e 800 metri di profondità. Sembra che talvolta risalga fino a 20 metri. È una specie vorace e si nutre principalmente di crostacei, pesci o molluschi bentonici. Lunghezza: 30 cm
Helicolenus dactylopterus (Delaroche) (Scorfano di fondale)
Scorpaena porcus (L.) (Scorfano nero)
Presenta la testa grossa, massiccia, il corpo è tozzo anteriormente e compresso ai lati posteriormente; l’occhio è circolare. L’ animale è provvisto di numerose spine opercolari. Il colore è marrone scuro con chiazze più o meno estese, leggermente più chiare lungo i fianchi. Il ventre è biancastro o rasaceo. Vive da pochi centimetri di profondità fino a 100 metri e forse più. Ha abitudini sedentarie e notturne. Di giorno resta intanato mentre di notte caccia mimetizzandosi con il substrato in attesa delle prede. Preferisce fondali pietrosi ricchi di zostere e posidonie. È una specie molto vorace e si nutre di qualunque animale bentonico. L’animale ha le spine dorsali e opercolari velenifere; se pungono causano, come gli altri Scorpenidi, dolori acuti e martellanti. Lunghezza: 25 cm
Scorpaena porcus (L.) (Scorfano nero)
Pagina 10 di 13
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13



Sviluppo locale in Calabria
Sapori di Calabria
Miniere di Calabria
Mari di Calabria
Angolo della Natura
 
Mari di Calabria

Storia delle Marinerie Calabresi

Fauna e Flora dell'ambiente marino calabrese

Alghe

Angiosperme

Invertebrati

Vertebrati

Teleostei

Aterenidi

Belonidi

Blennidi

Botidi

Bramidi

Carangidi

Centracantidi

Clupeiformi

Congridi

Corifenidi

Engraulidi

Gadiformi

Labridi

Lofiidi

Merluccini

Mugilidi

Mullidi

Murenidi

Pomacentridi

Scombridi

Scorpenidi

Serranidi

Sifrenidi

Soleidi

Sparidi

Trachinidi

Tunnidi

Triglidi

Xifidi

Prime anticipazioni del rapporto 2007 sullo stato di salute dei mari della Calabria, a cura di Mario Pileggi

Rapporto sullo Stato di Salute dei mari calabresi , a cura di Mario Pileggi

© 1997-2008 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784