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Speciale Col - Mari di Calabria
Fauna e Flora dell'ambiente marino calabrese
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MERLUCCINI
Sottofam. Merlucciinae

Merluccius merluccius (L.) (Merluzzo, Nasello)
Forma slanciata, con bocca predatrice profondamente incisa. Vive normalmente a grandi profondità su fondi sabbiosi e fangosi. È una specie molto vorace. Il colore del dorso è grigio cenere con riflessi dorati, i fianchi ed il ventre sono bianco sporco. Lunghezza: 80 cm
Merluccius merluccius (L.) (Merluzzo, Nasello)
MUGILIDI
Fam. Mugilidae

A questa famiglia appartengono numerose specie raramente distinguibili dai non esperti.
Mugil cephalus (L.) (Cefalo comune)
Presenta un corpo obliquo, robusto, cilindrico al centro ed appiattito verso il peduncolo caudale che si presenta alto. Il colore del dorso è grigio – cinereo scuro, fianchi e ventre bianco – argentati. Sui lati sono molto evidenti 6 – 7 fasce di colore bruno – nerastro che decorrono longitudinalmente lungo la linea delle scaglie. È una specie dalle abitudini essenzialmente gregarie. Vive in prossimità della costa su fondali rocciosi, fangosi o sabbiosi soprattutto in vicinanza di sbocchi di fiumi o di scarichi di fogne. Si adatta bene anche nelle acque salmastre. Si nutre di piccoli organismi marini, di sostanze organiche in decomposizione e di fanghiglia, che strappa dalle alghe piegandosi su un lato. Alcuni esemplari raggiungono i 10 kg di peso. Lunghezza: 120 cm.
Mugil cephalus (L.) (Cefalo comune)
Liza aurata (Muggine dorato)
Gli individui di questa specie sono molto abbondanti nelle acque calabresi sia ioniche che tirreniche. E’ riconoscibile dalle altre specie congeneri grazie a tutta una serie di caratteri meristici che la contraddistinguono. Raggiunge al massimo i 40 cm di lunghezza totale e comincia a riprodursi subito il primo anno di vita. Lunghezza: 35 cm
Liza aurata (Muggine dorato)
Chelon labrosus (Muggine bosega)
E’ una specie più facilmente distinguibile dalle altre perché ha il labbro superiore molto grosso e con un'incisura mediana; inoltre ha un corpo piuttosto tozzo. Si riproduce a partire dal primo anno di età. Le carni dei cefali appartenenti a queste ultime tre specie sono scarsamente apprezzate. Lunghezza: 50 cm
Chelon labrosus (Muggine bosega)
Liza saliens (Muggine musino) molto simile per i suoi caratteri morfologici alla specie precedente e distinguibile solo per alcuni particolari evidenti solo dopo accurate osservazioni. Molto genericamente si può soltanto dire che ha un corpo più affusolato rispetto alla specie precedente, è molto meno abbondante, raggiunge la maturità sessuale solo a partire dal secondo anno di vita. Lunghezza: 45 cm
Liza saliens (Muggine musino)
MULLIDI
Fam. Mullidae

Pesci di fondo dei mari temperati e tropicali che vagano a gruppi; con i barbigli forcuti protesi in avanti e provvisti di organi gustativi e tattili, cercano, rimuovendo anche il fondo, molluschi, crostacei e vermi; nuotando rapidamente flettono i barbigli all’indietro sotto la mascella inferiore. Le due pinne dorsali sono nettamente separate; le pinne ventrali spostate in avanti diventano toraciche; pinna caudale incisa profondamente. Profili del capo ripido e convesso; occhi grandi al margine superiore del capo. Tre generi con cinque specie, ma solo le due del genere Mullus sono commercialmente importanti: Mullus barbatus (Triglia di fango) e Mullus surmuletus (Triglia di scoglio). Entrambe questa specie vengono pescate con reti a strascico, reti da posta, nasse, lenze, soprattutto nei mesi estivi. Hanno carni di qualità eccellente, soprattutto per ciò che riguarda quelle di Mullus surmuletus. E’ pescata in quantità abbastanza consistente la triglia di fango (Mullus barbatus) mentre l'altra specie viene pescata con minore frequenza. (habitat: fondali infralitorali)
Mullus barbatus (Triglia di fango)
Predilige le profondità marine, nuota rasente i fondali e con i lunghi barbigli mandibolari dotati di funzione tattile e gustativa solleva la sabbia ed il fango. Talora resta impigliata nelle reti disposte per i pesci di superficie, ma bisogna pescarla in profondità. Nelle acque italiane vive pure la Triglia di scoglio, affine alla precedente. Lunghezza: 25 cm
Mullus barbatus (Triglia di fango)
Mullus surmuletus (Triglia di scoglio)
Si presenta con un corpo ovale e il muso leggermente appuntito, dotato di un paio di barbigli e un’appendice sensoriale situata ai lati della bocca. Ha inoltre un caratteristico colore rosso-arancio e sui fianchi bande longitudinali giallo-dorate, che dall'occhio arrivano fino alla coda. La lunghezza media è tra i 15 e i 30 cm (ma eccezionalmente anche 20-45 cm). Si riproduce da aprile a luglio. Scova il cibo frugando sul fondo con i suoi barbigli. Si nutre di vermi, echinodermi e crostacei. Lunghezza: 40 cm
Mullus surmuletus (Triglia di scoglio)
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Prime anticipazioni del rapporto 2007 sullo stato di salute dei mari della Calabria, a cura di Mario Pileggi

Rapporto sullo Stato di Salute dei mari calabresi , a cura di Mario Pileggi

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