Viaggi vacanze e alberghi in Calabria. Calabria On Line consiglia Viaggi Venilia, Profitour Italia e Diamante Vacanze
Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria community Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Cittą dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 15
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
COLmunity
Galleria Fotografica della Calabria
Forum di Calabria
Finestre sul Mondo dei Calabresi
Guestbook
Annunci in Calabria
Crea in COL
COLlaboriamo
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Cittą dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria
Home Page | Sei in Speciale COL | Risorse di Calabria

Speciale Col - Mari di Calabria
Fauna e Flora dell'ambiente marino calabrese
Pagina 8 di 13
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13
Molva elongata (Otto) (Molva occhiona)
Mentre la specie precedente è la più grande rappresentante del genere Molva, questa è la più piccola. Questa specie, a prima vista, rassomiglia ad un Grongo. Ha il corpo allungato, leggermente compresso ai lati. La testa è relativamente lunga e schiacciata. Gli occhi sono grandi; la bocca abbastanza incisa. Il colore è marrone – verde sul dorso, mentre il ventre assume una colorazione bianco – argenteo, talvolta con un riflesso giallo. Le uova sono pelagiche. Si nutre di piccoli pesci e invertebrati. Il peso è di circa 7 kg. E’ molto comune nello Stretto di Messina e nella Spagna. Lunghezza: 80 cm
Molva elongata (Otto) (Molva occhiona)
LABRIDI
Fam. Labridae

Coris julis (L.) (Donzella zigarella, Girella, Pesce del re)
Inizialmente si riteneva che il Coris julis e il C. giofredi fossero due specie distinte, ma ora è noto che queste forme rappresentano semplicemente due varietà di colorazione di un’unica specie che subisce un’inversione sessuale. Nel primo anno di vita sia i maschi che le femmine hanno la colorazione giofredi che è tipica della fase femminile della specie. I maschi secondari si sviluppano grossi e lucenti in livrea julis, dai maschi primari di aspetto giofredi o da femmine metamorfosate. La Donzella non appare lungo la costa rocciosa prima dell’estate; spesso si trova a gruppi, ma non forma sciami veri e propri. Denti aguzzi. Si nutre di crostacei e molluschi (habitat: fondali infralitorali). Lunghezza: fino a 25 cm
Coris julis (L.) (Donzella zigarella, Girella, Pesce del re)
Xyrichthys novacula (L.) (Pesce pettine)
Unica specie nel Mediterraneo. Vive su fondo sabbioso e fangoso a 15 – 35 m di profondità. S’infossa rapidamente per 20 cm o più nella sabbia, con il capo in avanti, e cosi passa probabilmente gran parte dell’inverno. Si nutre di gasteropodi, bivalvi, echinodermi e crostacei. Lunghezza: fino a 20 cm
Xyrichthys novacula (L. ) (Pesce pettine)
Labrus bimaculatus (L.) (Labro pavone)
Dimorfismo sessuale molto pronunciato nella colorazione e nel disegno; si riproduce in maggio adagiandosi sul fondo e scavando con la coda un nido del diametro di una decina di cm. È molto aggressivo. La livrea nuziale del maschio si presenta nella parte anteriore giallo–verde o nero–verde con strisce ondeggianti blu, mentre nella parte posteriore gialla o color arancio; sul dorso e sul peduncolo codale si notano 3 – 4 macchie nere. Lunghezza: 45 cm
Labrus bimaculatus (L.) (Labro pavone)
Labrus merula (L.) (Merlo marino)
Pesce solitario riscontrabile ovunque lungo le coste rocciose. Anche i pesci di circa 10 cm non formano gruppi. Tutti i pesci di lunghezza inferiore a 23 cm sono femmine e quelli superiori ai 33 cm sono maschi. Verde oliva o bruno oliva, senza fasce o macchie bianche argentee come in Labrus turdus. Ad eccezione delle pinne pettorali trasparenti, tutte le altre pinne, specialmente
durante il periodo riproduttivo, sono caratterizzate da margini blu intenso o violetti. Il ventre può essere argenteo brillante. Colorazione difensiva: olivastra scura, marmoreggiata di nero bruno, però senza fasce trasversali, come in molti Crenilabrus (habitat: fondali infralitorali). Lunghezza 45 cm.
Labrus merula (L.) (Merlo marino)
Crenilabrus tinca (L.) (Donzella)
Uno dei labridi più frequenti lungo le coste rocciose e nelle praterie marine del Tirreno. È il più grande tra i Crenilabrus, e può essere confuso con un grande Labrus, ma si distingue da questo per la sua maschera frontale bruno scura e la macchia nera al centro del peduncolo codale; le femmine e i maschi in livrea hanno su ambedue i lati due fasce longitudinali bruno scure. Quando cerca il cibo ingerisce di continuo sabbia che viene “setacciata” ed espulsa; in tale occasione è spesso accompagnato da numerosi e piccoli C. ocellatus, dalle labbra delicate e poco adatte a scavare sabbia, che approfittano di piccoli vermi e molluschi. Lunghezza: circa 15 cm.
Crenilabrus tinca (L.) (Donzella)
Labrus turdus (L.) (Tordo di mare, Leppo, Pappagallo verde)
Vive lungo la costa rocciosa e nelle praterie di Posidonia. Tutti gli esemplari sotto i 29 cm sono femmine, quelli sopra i 37 cm esclusivamente maschi. Colorazione molto variabile, per lo più verde, verdastra o rossastra; oltre a quella più frequente verde chiara, spesso con nastro longitudinale argenteo o bianco, può presentare una seconda livrea, con dorso bruno oliva, ornamenti rossastri all’opercolo e scaglie ventrali marginate di rosso, e una terza con colore di fondo rossastro, senza verde, ma con macchie argentee e disegno a rete rossastro sul ventre. (habitat: fondali infralitorali). Lunghezza: 30-45 cm
Labrus turdus (L.) (Tordo di mare, Leppo, Pappagallo verde)
LOFIIDI
Fam. Lophiidae
Lophius piscatorius (L.) (Rana pescatrice)

Si trova su profondi fondali sabbiosi o fangosi, dove rimane in attesa della preda dopo essersi semisepolto usando le pinne pettorali e ventrali. Rimane immobile per lungo tempo con le pinne pettorali distese, ma solo un ben riuscito adattamento cromatico al fondo costituisce la premessa per una pesca fruttuosa. In primavera vengono deposti nastri d’uova che formano grandi masse gelatinose in superficie. Lunghezza: 2 m
Lophius piscatorius (L.) (Rana pescatrice)
Pagina 8 di 13
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13



Sviluppo locale in Calabria
Sapori di Calabria
Miniere di Calabria
Mari di Calabria
Angolo della Natura
 
Mari di Calabria

Storia delle Marinerie Calabresi

Fauna e Flora dell'ambiente marino calabrese

Alghe

Angiosperme

Invertebrati

Vertebrati

Teleostei

Aterenidi

Belonidi

Blennidi

Botidi

Bramidi

Carangidi

Centracantidi

Clupeiformi

Congridi

Corifenidi

Engraulidi

Gadiformi

Labridi

Lofiidi

Merluccini

Mugilidi

Mullidi

Murenidi

Pomacentridi

Scombridi

Scorpenidi

Serranidi

Sifrenidi

Soleidi

Sparidi

Trachinidi

Tunnidi

Triglidi

Xifidi

Prime anticipazioni del rapporto 2007 sullo stato di salute dei mari della Calabria, a cura di Mario Pileggi

Rapporto sullo Stato di Salute dei mari calabresi , a cura di Mario Pileggi

© 1997-2008 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784