Molva elongata (Otto) (Molva occhiona)
Mentre la specie precedente è la più grande rappresentante del
genere Molva, questa è la più piccola. Questa specie, a prima
vista, rassomiglia ad un Grongo. Ha il corpo allungato,
leggermente compresso ai lati. La testa è relativamente lunga e
schiacciata. Gli occhi sono grandi; la bocca abbastanza incisa.
Il colore è marrone – verde sul dorso, mentre il ventre assume
una colorazione bianco – argenteo, talvolta con un riflesso
giallo. Le uova sono pelagiche. Si nutre di piccoli pesci e
invertebrati. Il peso è di circa 7 kg. E’ molto comune nello
Stretto di Messina e nella Spagna.
Lunghezza: 80 cm
LABRIDI
Fam. Labridae Coris julis (L.) (Donzella zigarella, Girella, Pesce del re)
Inizialmente si riteneva che il Coris julis e il C. giofredi
fossero due specie distinte, ma ora è noto che queste
forme rappresentano semplicemente due varietà di
colorazione di un’unica specie che subisce un’inversione
sessuale. Nel primo anno di vita sia i maschi che le
femmine hanno la colorazione giofredi che è tipica della
fase femminile della specie. I maschi secondari si sviluppano grossi e lucenti in livrea julis,
dai maschi primari di aspetto giofredi o da femmine metamorfosate. La Donzella non appare
lungo la costa rocciosa prima dell’estate; spesso si trova a gruppi, ma non forma sciami veri e
propri. Denti aguzzi. Si nutre di crostacei e molluschi (habitat: fondali infralitorali).
Lunghezza: fino a 25 cm
Xyrichthys novacula (L.) (Pesce pettine)
Unica specie nel Mediterraneo. Vive su fondo sabbioso e
fangoso a 15 – 35 m di profondità. S’infossa rapidamente per
20 cm o più nella sabbia, con il capo in avanti, e cosi passa
probabilmente gran parte dell’inverno. Si nutre di gasteropodi,
bivalvi, echinodermi e crostacei.
Lunghezza: fino a 20 cm
Labrus bimaculatus (L.) (Labro pavone)
Dimorfismo sessuale molto pronunciato nella colorazione e nel
disegno; si riproduce in maggio adagiandosi sul fondo e
scavando con la coda un nido del diametro di una decina di cm. È molto aggressivo. La livrea nuziale del maschio si presenta
nella parte anteriore giallo–verde o nero–verde con strisce
ondeggianti blu, mentre nella parte posteriore gialla o color
arancio; sul dorso e sul peduncolo codale si notano 3 – 4
macchie nere.
Lunghezza: 45 cm
Labrus merula (L.) (Merlo marino)
Pesce solitario riscontrabile ovunque lungo le coste rocciose. Anche i pesci di circa 10 cm non
formano gruppi. Tutti i pesci di lunghezza inferiore a 23 cm
sono femmine e quelli superiori ai 33 cm sono maschi.
Verde oliva o bruno oliva, senza fasce o macchie bianche
argentee come in Labrus turdus. Ad eccezione delle pinne
pettorali trasparenti, tutte le altre pinne, specialmente
durante il periodo riproduttivo, sono caratterizzate da
margini blu intenso o violetti. Il ventre può essere argenteo brillante. Colorazione difensiva:
olivastra scura, marmoreggiata di nero bruno, però senza fasce trasversali, come in molti Crenilabrus (habitat: fondali infralitorali).
Lunghezza 45 cm.
Crenilabrus tinca (L.) (Donzella)
Uno dei labridi più frequenti lungo le coste rocciose e
nelle praterie marine del Tirreno. È il più grande tra i
Crenilabrus, e può essere confuso con un grande Labrus,
ma si distingue da questo per la sua maschera frontale
bruno scura e la macchia nera al centro del peduncolo
codale; le femmine e i maschi in livrea hanno su ambedue
i lati due fasce longitudinali bruno scure. Quando cerca il
cibo ingerisce di continuo sabbia che viene “setacciata” ed
espulsa; in tale occasione è spesso accompagnato da numerosi e piccoli C. ocellatus, dalle
labbra delicate e poco adatte a scavare sabbia, che approfittano di piccoli vermi e molluschi.
Lunghezza: circa 15 cm.
Labrus turdus (L.) (Tordo di mare, Leppo, Pappagallo verde)
Vive lungo la costa rocciosa e nelle praterie di Posidonia. Tutti gli esemplari sotto i 29 cm
sono femmine, quelli sopra i 37 cm esclusivamente maschi.
Colorazione molto variabile, per lo più verde, verdastra o
rossastra; oltre a quella più frequente verde chiara, spesso con
nastro longitudinale argenteo o bianco, può presentare una
seconda livrea, con dorso bruno oliva, ornamenti rossastri
all’opercolo e scaglie ventrali marginate di rosso, e una terza
con colore di fondo rossastro, senza verde, ma con macchie
argentee e disegno a rete rossastro sul ventre. (habitat: fondali infralitorali).
Lunghezza: 30-45 cm
LOFIIDI
Fam. Lophiidae Lophius piscatorius (L.) (Rana pescatrice)
Si trova su profondi fondali sabbiosi o fangosi, dove rimane in
attesa della preda dopo essersi semisepolto usando le pinne
pettorali e ventrali. Rimane immobile per lungo tempo con le
pinne pettorali distese, ma solo un ben riuscito adattamento
cromatico al fondo costituisce la premessa per una pesca
fruttuosa. In primavera vengono deposti nastri d’uova che
formano grandi masse gelatinose in superficie.
Lunghezza: 2 m