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Foto realizzata dal dott. Francesco De Simone |
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L'importanza della ginestra nelle grandi industrie.
La ginestra (spartium junceum L.) è nota fin dall`antichità per il suo impiego come pianta da fibra. La stessa etimologia della parola greca “spartos” sta a confermare la tradizionale utilizzazione della fibra nella produzione di stuoie, corde, e manufatti vari. Oggi sembra che il mercato delle fibre naturali sia in forte crescita sia a livello italiano sia comunitario, grazie alle sue caratteristiche strutturali, la fibra è utilizzata come elemento in materiali compositi al posto di minerali o sostanze sintetiche. Le fibre, ricavate dai suoi rametti verdi, le vermene, mostrano incredibili capacità di resistenza e flessibilità. |
| Dalla lavorazione della pianta si ottengono quali importanti sottoprodotti parti legnose o cellulosiche, che possono essere utilizzate nell'industria pannellistica, essenze odorose per i profumi, il colore giallo naturale, estraibile dai fiori, utilizzabile in tante applicazioni, tra cui le tinture per capelli e la sparteina, un alcaloide avvincente del cuore ad azione diuretica. L'impiego però più promettente della ginestra sembra essere quello in campo automobilistico. Dopo anni di ricerche, finanziate con l'apporto di numerosi progetti comunitari, il Centro Ricerche della Fiat ha cominciato il collaudo di plance e sportelli realizzati con una combinazione di miscele plastiche e ginestra. Le vermene sono, infatti, un ottimo sostituto della fibra di vetro, la quale ha il grave difetto di non essere riciclabile. Il vermene inoltre è difficilmente infiammabile, e in caso d'incendio della vettura riduce la tossicità delle esalazioni da combustione. Le fibre naturali dunque rappresentano un elemento fondamentale per la creazione d'autovetture ecocompatibili, al punto che nel 1999 la Commissione Europea ha stanziato otto milioni d'euro, circa 15 miliardi di lire, per il progetto “ecocomp”, che coinvolge oltre a diverse case automobilistiche europee, diverse industrie elettroniche e aerospaziali e, per l'Italia, la Facoltà di Scienza dei Materiali di Terni.
Nel comune di Longobucco la Ginestra è una grande risorsa, lasciata inerme nel suo habitat!!!
Nasce, fiorisce e purtroppo secca senza che nessuno abbia utilizzato il suo sgargiante giallo, senza che nessuno abbia sentito la fraganza che riesce ad emanare, senza che nessuno abbia minimamente raccolto i suoi “preziosi” petali…
questo articolo vuole essere un mezzo di “diffusione” delle risorse che ci scorazzano davanti agli occhi e che non riusciamo a riconoscere ed utilizzare…
Per maggior info www.tessituralongobucco.it |