
Sabato otto marzo prossimo, alle ore 17.00, nella sala consiliare di palazzo santa Chiara di San Marco Argentano (Cosenza), si svolgerà l’ottava edizione del “Premio donna”, organizzato dal Centro Italiano Femminile, dall’Amministrazione comunale di San Marco Argentano e dal Centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva.
Interverranno all’iniziativa, introdotta e moderata dallo scrivente, Pinotto Mollo, sindaco della città; Viviana Manfredi, presidente comunale del C.I.F.; Eduardo Bruno, presidente del Centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva; Luigi Provenzano, sindaco di Belmonte Calabro; Leonilde Artusi, presidente della commissione comunale Pari opportunità; don Gianfranco Belsito, consulente ecclesiastico del C.I.F.; Virginia Mariotti, assessore comunale alla Cultura, che relazionerà su “Le donne per la costruzione del bene comune”, tematica nazionale prescelta dal C.I.F. per il 2008; Giulia Colavolpe, imprenditrice calabrese, che discetterà su “La storia di un’azienda” e Giulio Serra, consigliere regionale.
Le motivazioni dell’evento sono così esplicitate da Viviana Manfredi, presidente comunale del C.I.F. :«Questa manifestazione – spiega Viviana Manfredi - si svolge l’otto marzo, giorno della festa della donna. Si premia una donna calabrese o una donna che vive e lavora in Calabria che si è distinta nella propria attività. Il riconoscimento consiste in una pergamena e in una medaglia realizzata dallo scultore sammarchese Eduardo Bruno che rappresenta una donna-seminatrice e riporta la seguente dicitura “Ogni giorno si semina il domani”. Il premio quest’anno – conclude la presidente del C.I.F. sammarchese – sarà assegnato all’imprenditrice calabrese Giulia Colavolpe di Belmonte Calabro per il suo impegno e la sua dedizione al lavoro».
San Marco Argentano, 3 marzo 2008
SILVIO RUBENS VIVONE