Signore!
Quando le nostre scarpe toccano il suolo,
quando il nostro respiro diventa sempre
più incalzante e il battito del nostro
cuore lo sentiamo nitidamente,
allora tu sei con Noi.
Allora, Tu, Signore ci spingi,
ci dai il fiato necessario,
sei nel nostro cuore e
da lì Ti espandi
nei nostri muscoli.
Quando ormai siamo oltre il 35° km
di una maratona durissima
il nostro
pensiero Signore va a Te,
al tuo
Sacrificio sulla croce
e le nostre fatiche sembran nulla
Al confronto.
E ripensando alla tua donazione
Totale su quel legno
anche noi diamo tutto noi
Stessi in quei lunghi e
Interminabili 195 metri finali
di una maratona.
Guardiamo verso il cielo
e facendoci
il segno della croce
a Te Signore dedichiamo la nostra
Fatica.
Giovanni Certomà |