Dal 15 al 16 dicembre prossimo a Cosenza, presso la Casa delle culture, nel centro storico della città, si terrà una mostra bibliografica e documentaria dal titolo “Mustaceum”, nell’ambito della I sagra del torrone e del mostacciolo, prodotto tipico della nostra Regione.
La mostra è curata dalla dottoressa Rita Fiordalisi della Biblioteca Nazionale di Cosenza che così ne illustra motivazioni e particolarità «La Biblioteca Nazionale si affianca sempre volentieri a tutte quelle iniziative che mirano alla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale della Calabria. Questa occasione è stata per me da stimolo per evidenziare tutte quelle peculiarità storiche ed antropologiche che sono alla radice di una cultura. La mostra è articolata su due livelli: storico-antropologico e culinario. Il primo va alla ricerca delle origini del mostacciolo partendo dal "De agri cultura liber" di Catone dove viene indicata al cap. CXXX Mustaceos sic facito, una bellissima ricetta per fare i mostaccioli (...intridi nel mosto un moggio di farina di grano tenero, aggiungivi anice, cumino, 2 libbre di strutto, una libbra di formaggio...), oltre all’opera dello scrittore latino saranno esposti i dizionari dialettali calabresi del Rohlfs e del Marzano oltre al dizionario della lingua italiana del Gabrielli a confutare come la tradizione culinaria ed antropologica calabrese si avvalga ora, come allora, dei prodotti della terra ed attraverso questi si riconosce nei segni di un popolo. Il secondo mira ad esaltare i dolci tradizionali attraverso una serie di ricettari storici, riscoprendo antiche varianti e nuove interpretazioni, ed il ruolo che i vari prodotti della terra hanno svolto nelle tradizioni popolari e nei rituali delle feste. Le opere esposte – conclude il funzionario della Biblioteca Nazionale - sono in numero limitato rispetto a tutto il patrimonio bibliografico esistente sull’argomento, ma la scelta effettuata mira a indicare varie chiavi di lettura dell’universo calabrese attraverso tutte le sfaccettature dell’argomento». |