Una Delegazione di LSM chiedono un incontro con il Ministro Melandri
On.le Melandri, Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive
On. Agazio Loiero, Governatore della Regione Calabria
in occasione della Sua visita alle istituzioni Calabresi ed al governatore Agazio LOIERO, quale Comitato costituitosi per rappresentare le istanze di numerosi laureati, specializzati e studenti del nell’ambito delle Scienze Motorie (33 e 53/s ), Le chiediamo di offrirci la possibilità di un incontro al fine di sottoporLe alcune delle tematiche inerenti la gestione dello sport e della pratica sportiva nella regione Calabria.
Un plauso le va fatto per quanto concerne la Legge Finanziaria 2007, che conferma lo stanziamento di 450 milioni al Coni con l’aggiunta di ulteriori 33 milioni di euro, e per la possibilità di una detrazione fiscale per le spese di iscrizione e abbonamento a palestre e centri sportivi, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni . Ciò non può farci che piacere in una Regione, la Calabria, che vanta il triste primato a livello Europeo della minor pratica di un’attività motoria, ma dato che in Italia, la stragrande maggioranza dei ragazzi dai 6 agli 11 anni sono avviati allo sport nelle società sportive (unica eccezione in Europa) per una carenza della scuola primaria la quale non prevede
il riconoscimento dell’educazione motoria insegnata dal diplomato ISEF e laureato in Scienze Motorie, come insegnante del curricolo (altra anomalia Italica), ci chiediamo se con questo provvedimento non si accentui il fenomeno dell’abusivismo, che già imperversa nelle palestre. Difatti come noto nelle palestre o nelle Associazioni in cui si pratica sport, l’utente non è messo al corrente del grado di qualificazione professionale dell’operatore, alle cui pratiche si sottopone con finalità di miglioramento dello stato di salute, chi vi presta l’opera non è soggetto a regolamentazioni (Laurea in Scienze Motorie), tale personale non qualificato svolge la sua attività molto spesso come secondo lavoro e in "nero" , accontentandosi di paghe non molto elevate, nella gran parte dei casi i genitori affidano i propri figli ad improvvisati "istruttori sportivi", con il rischio di gravi danni dal punto di vista pedagogico e sanitario. L’attività sportiva è la migliore medicina e rappresenta l’unica prospettiva di risparmio di risorse per il Servizio Sanitario Nazionale. Ma per ottenere risultati significativi occorre che tale medicina preventiva sia realizzata da soggetti qualificati e professionali. Il Comitato chiede, appunto, il riconoscimento giuridico di queste figure professionali, per evitare che il pressappochismo e l’improvvisazione che oggi imperano nel settore si trasformino in un boomerang e producano, nel futuro prossimo, più danni che benefici. Voremmo quindi confrontarci con lei in maniera costruttiva in merito alle seguenti tematiche;
- Regolarizzare abusivismo nei Centri dedicati al recupero della forma fisica, con la presenza di personale non qualificato (in possesso di Laurea in SM/Isef)
- il D.L. C 522 per il riconoscimento delle Libere Professioni (Chinesiologo)
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Riconoscimento dell’educazione motoria nella scuola primaria insegnata dal diplomato ISEF e laureato in Scienze Motorie, come insegnante del curricolo.
- Adeguamento ad almeno tre ore settimanali di Attività Motoria nelle Scuole come nelle altre realtà Europee
- Potenziamento Strutture Sportive nelle Scuole
- Sbocchi Occupazionali della Specialistica (53/s) del “Manager Sportivo”
- Situazione SSIS
- Inserimento in UNICZ degli altri due Corsi di Laurea Specialistica classe
75) Scienze e tecnica dello sport e
76) Scienze delle attività motorie preventive e adattative
- Ubicazione della Facoltà Presso Struttura Polisportiva
Sicuri di un Vs riscontro, considerato che il Corso di Laurea è tra quelli con il più alto tasso di disoccupazione, nonostante
Firmatari Comitato Scienze Motorie
per ulteriori adesioni inviare una email a
ptandrea@gmail.com per info 3402898314-3933907101