| Sentire in ogni passo, tutti i vicoli.
In salita, come in discesa. Dalla mattina,
Con il sole radiante; da notte, sotto le
stelle brillante, e la luna incantata...
In ogn' instante, distinte e diverse vite.
In ogni sguardo, tutto il cuore...
Saper sentire della capacità di qualsiasi,
dell' essenza, di qualcosa sia...
Non è buono, finire presto un pranzo,
dobbiamo sapere assagiare...,
la pasta con il succo, il formaggio;
come, tanto pure l'acqua, il vino, il
caffé.
Dilettare dell' amicizia, in compagnia.
E così, nel paese poter sfruttare da
l'albe,
alla notte, dell' amore e pace..., tra
compaesane.
Quando, vai troppo in fretta, per arrivare
presto,
in qualche posto, o luogo sia, uno perde
dell' allegria, chi d' arrivare
lentamente,
poter goderla lì..., con gl' altre dal
caro paese.
Migrante, quando ci preoccupa il giorno,
è come, un regalo senz' aprire.
La vità non è una corsa...,
si deve prendere lentamente,
ascoltare della sua bella musica,
prima che la saggia canzone finisca...
Imparare a cantare, con sensibilità,
a dare con generosità, e solidarietà.
Rispetta, sempre rispettando...;
e pure riceve, sempre offrendo...
Un gasperinese, dil meglio che possa dare
di sè, ad altre persone bisognose,
per quello che uno d' essi, pensa per sé.
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