| Dalla lontana terra d’oltre mare, a Córdoba in Argentina, un gruppo numeroso di persone, spinte da una sincera generosità e una sentita solidarietà, volontariamente si sono poste l’obiettivo di offrire, ad una comunità, un avvenire che possa essere sereno sotto tutti i fronti: salute, lavoro, convivenza, solidarietà, libertà; spinti da una solida educazione, nonchè da moralità e volontà, dispensiamo carezze ed amore ad una comunità rurale, isolata e povera, che risiede in una località molto distante dalla città di Córdoba. Con rispetto verso il contesto culturale, tra giochi e divertimenti, sorrisi d’allegria offriamo anche l’assistenza medica - con la predisposizione di misure utili a prevenire la salute familiare e comunitaria; inoltre, forniamo l’aiuto sociale, tramite l’offerta di elementi necessari alla vita quotidiana.
Insieme a loro, gioiosi, mediante dolci e giocattoli, l’emotiva immagine di un’amicizia, vediamo riflettersi sul viso di ogni persona la piega di un sorriso felice. E il nostro cuore, con il suo battito silenzioso, gioisce di questo gradevole momento. Come quelle centinaia di stelle “brillanti” che, nel cuore della notte, durante il riposo, appaiono sul cielo “petrolio” e “gettano” segnali di tolleranza, equità, convivenza ed affettività, speranza, giustizia e fede. Tutto questo solo per ordinare un po’ questo mondo in cui viviamo, al “rovescio”
Dal piccolo “piazzale rurale” vi inviamo, con il cuore, messaggi di bene verso il prossimo, affinché giungano in tutte le piazze della Calabria. Gira, e giratondo, tra i bambini esclusi, vittime indifese con vari problemi sociali ed economici, nelle piazze dei mercati, per conseguenza delle attuali convenzioni materiali. Per una causa giusta e vera, come la libertà e la responsabilità morale, dovremmo riscattare i valori dell’umanità ed, in tal modo, imparare dai nostri cari progenitori calabresi. Dovremmo far rispettare i diritti dei bambini, oggi “invisibili”, l’infanzia rubata, realtà del disagio infantile nella società globalizzata. Così potremmo dare, alla gente “melanconica” d’amore e alla ricerca di un lavoro degno, un futuro pieno di luce di pace, passaporto di sicurezza e affettività, attraverso il cammino sinuoso della vita, nella triste e oscura realtà attuale che è fatta di materialità e di interesse personale. |