arti meridiane lab è un progetto di spettacoli e laboratori di teatro, cinema, video, musica e danza organizzato dai tre Atenei della Calabria, Università degli Studi della Calabria, Magna Graecia e Mediterranea - a Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria - che si propone di varare una iniziativa di respiro internazionale che crei intorno alle università stesse un polo di interesse.
Dal 10 ottobre e fino a dicembre alcune tra le più interessanti figure e personalità della scena “meridionale” che hanno portato alla ribalta il ruolo del sud, la cultura, le lingue, le problematiche a esso legate entreranno nei tre poli didattici, per costruire, nell’arco di due mesi, un grande cantiere di cultura, idee, progettualità in tutte le discipline dello spettacolo, in un esperimento senza precedenti negli atenei italiani.
Questa prima programmazione comune (resa possibile anche dall’apertura di un nuovo teatro, un auditorium e di due cinema che completano e ridefiniscono l’originale progetto di Gregotti del Campus di Arcavacata) affronterà, attraverso una pluralità di linguaggi, temi contemporanei capaci di coinvolgere studenti delle diverse facoltà. Il progetto privilegerà il laboratorio come esperienza che affianca maestri d’arte (sperimentatori di mezzi espressivi antichi come teatro e musica, e i recentissimi media live) e giovani che praticano regia, recitazione, danza e coreografia, composizione ed interpretazione musicale.
Non mancherà un avvio eclatante dal punto di vista spettacolare. Infatti l’evento del 10 ottobre di arti meridiane lab sarà una prima trans-nazionale dei Teatri Uniti dal titolo Chiòve, (traduzione in napoletano della pièce catalana di Pau Miro’, drammaturgia di Enrico Ianniello, regia di Francesco Saponaro), in contemporanea video a Cosenza, Barcellona e Napoli (nell’ambito del nuovo Festival del Teatro di Napoli). Il lavoro di drammaturgia proseguirà poi sui contenuti, attraverso successive modifiche dei soggetti del video, in un “progress” pensato ad hoc per gli studenti (29-31 ottobre).
Alcuni importanti spettacoli e laboratori sul linguaggio teatrale saranno affidati ad autori come Vincenzo Pirrotta -“Le forme del narrare nelle tradizioni popolari mediterranee” (29 ottobre –5 novembre) e Trilogia della Zisa (6,7,8 novembre); Franco Scaldati metterà in scena “Occhi” (8-9 novembre). Per la danza è stato invitato il duo Abbondanza–Bertoni con lo spettacolo “Polis” (19-20 novembre) e un laboratorio sull’Essere Scenico condotto da Michele Abbondanza (21-24 novembre).
Incontri, rassegne e laboratori cinematografici ripercorreranno l’esperienza dell’Italianamericandream/Cinema migrante con l’esperienza della Factory di Coppola e della sua famiglia di “emigranti di successo” (5-7 novembre, 26-29 novembre).
Il cinema del teatro è il titolo della rassegna di video e documentari prodotti da Teatri Uniti (29-31 ottobre) che si concluderà con un incontro con i suoi animatori.
Il cinema nomade di Ciprì e Maresco sarà l’oggetto di una antologia video e di tre lezioni-laboratorio con gli autori sulle loro Immagini “vagabonde” (12-13-14 novembre). Opere provenienti o ispirate al sud del mondo costituiscono il piatto forte della rassegna video Sud Terrae Limen a cura di Vincenza Costantino e Andrea Lissoni (19 -28 novembre).
Genius Loci, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, propone una rassegna di opere video di autori giovani e affermati che hanno come sfondo paesaggio, immaginario, storie, figure, memorie, temi e linguaggio ispirati al genius loci del sud Italia (19-24 novembre).
La sezione dedicata alla musica, - che ha avuto un’anteprima a fine luglio con il laboratorio sulla voce condotto da Chiara Guidi - , vedrà due lezioni-concerto di Giovanna Marini (12 e 13 novembre); due incontri tra cori di varie provenienze e esperienza (14 e 15 novembre) e una conferenza-concerto intitolata “Su concordu ‘e santarughe” di Santulussurgiu (il 13/11). Un seminario coordinato da Massimo Privitera su La canzone nella storia e nel presente è previsto per il 15 e 16 novembre.
A dicembre un seminario coordinato da Roberto De Gaetano “Sul limite come ‘operatore estetico’ “ concluderà il programma della prima edizione di arti meridiane lab.
Responsabile scientifico e coordinamento: Valentina Valentini (Università della Calabria),Tullio Barni (Università Magna Graecia di Catanzaro), Renato Nicolini (Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria), Responsabile sezione Cinema: Roberto De Gaetano, Bruno Roberti (Università della Calabria), Responsabile sezione Musica: Massimo Privitera (Università della Calabria), Responsabile sezioni Teatro e Danza: Valentina Valentini (Università della Calabria)
Organizzazione: Maria Luigia Bove, Giulia Cappelli (Associazione culturale Zahir)
ufficio stampa: Evelina De Stefani e Maruzza Loria, Roma
Info: 0984 493643, Dott. Franco Bartucci, Ufficio Stampa Università della Calabria - 328 2247325, Maria Teresa Fabbri
artimeridianelab@libero.it