Sabato 25 e domenica 26 agosto prossimo a San Marco Argentano (Cosenza) – presso il foro boario in località Valle Sala -, si terrà la XIII edizione delle Giornate agricole argentanesi, iniziativa di ampio respiro che prevede approfondimenti, giochi e tante sfaccettature legate al mondo rurale.
Questi, di seguito riportati, gli appuntamenti più significativi. Sabato 25 agosto: sfilata dei trattori sul territorio comunale; un convegno, moderato dallo scrivente, sul tema “Riforma della PAC, nuove OCM e agroenergie”, con la partecipazione di Pinotto Mollo, sindaco della città; di Pino Amato, assessore comunale all’agricoltura; di don Sergio Ponzo, consigliere ecclesiastico della Coldiretti; di Pietro Tarasi, presidente provinciale della Coldiretti; di Giulio Serra, consigliere regionale e di Mario Pirillo, assessore regionale. Seguiranno degustazione di piatti tipici, giochi popolari e balli con musica folcloristica. Domenica 26 agosto: prove di abilità e gincana trattoristica; sapori tipici sammarchesi presso lo stand allestito all’interno del foro boario; pomeriggio dedicato all’equitazione; una santa messa celebrata da mons. Domenico Crusco, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea e in serata chiusura dell’iniziativa all’insegna dell’allegria con balli e musica.
La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale di San Marco Argentano col patrocinio dell’assessorato all’agricoltura della Regione Calabria e con la partecipazione della Federazione provinciale Coldiretti di Cosenza- sezione di San Marco Argentano, è inserita nel cartellone dell’Estate sammarchese 2007, kermesse organizzata dall’amministrazione comunale di San Marco Argentano con la collaborazione del Centro internazionale di studi sull’arte normanno-sveva.
Pino Amato, assessore comunale all’agricoltura, così sintetizza la valenza dell’iniziativa: «Il nostro scopo è quello di evidenziare le peculiarità del territorio sammarchese, prevalentemente agricolo, mediante momenti espositivi e ludici, valorizzando chi si dedica con passione e competenza al mondo rurale». |