Era luglio del 1973 quando sono arrivato
a Pisa per la prima volta. Venivo
da un paesino della Calabria, timido
studente in una prestigiosa sede di cultura.
Era una sera calda ma con una
leggera brezza che veniva dal mare.
Non ho trovato amici pisani ad accogliermi,
(tanti li avrei conosciuti ed
apprezzati dopo). Sono stato invece
ospitato da stranieri, studenti, che
come me erano venuti a formarsi a
Pisa. Erano Stavros, Hristos, Tassos,
Panayotis, Vali, Mairi, Elena, erano
ragazzi greci che con la loro spontaneità, il loro altruismo mi hanno
subito aiutato. Fu colpo di fulmine per Pisa. Amore per questa città
che ancora mi accompagna a distanza di tanti anni. Come me tanti
calabresi che sono arrivati per motivi non solo di studio ma anche di
lavoro o solo perché si sono ritrovati in questa città, sono rimasti,
accolti con simpatia dalla gente toscana. Oggi a Pisa siamo più di
quattro mila calabresi residenti, e molti altri ancora in provincia e nei
paesi vicini, e tutti ci siamo adoperati per il progresso della terra che
ci ha accolto e che spesso ha dato i natali ai nostri figli. Per l’entusiasmo
di alcuni calabresi, da quattro anni esiste a Pisa l’associazione
“ESPERIA” di cui mi onoro di essere uno dei fondatori. La nostra
Associazione grazie all’aiuto delle autorità e delle amministrazioni
locali ha potuto iniziare la sua attività mirata a far conoscere la cultura,
le tradizioni ed il folclore della Calabria, ad arricchirsi di ciò che
la Toscana offre ed arricchire questa ospitale e generosa terra, perché
l’incontro di culture diverse quando la socializzazione è incentivata
porta ad arricchimento, morale e culturale, e soprattutto a non far
dimenticare le proprie radici ai tanti calabresi che mancano da tempo
dalla propria terra.
Le varie iniziative culturali e non, hanno portato alla realizzazione di
eventi che ormai sono entrati nella consuetudine, infatti anche quest’anno
l’associazione ESPERIA ha organizzato la settimana della
cultura calabrese, che come potrete leggere nel programma è densa di
avvenimenti. Sono tanti, e non sono solo questi di settembre, gli
impegni dell’Associazione, ma durante tutto l’anno vengono organizzati
incontri, mostre, presentazione di libri, spettacoli e varie iniziative
atte agli scopi dell’Associazione.
Voglio in questa occasione ringraziare a mio nome, e a nome di tutto
il Consiglio Direttivo di “ESPERIA”, coloro che hanno consentito la
realizzazione di tutto questo, in primo luogo il Sindaco e
l’Amministrazione Comunale, la Provincia, la Regione Toscana e la
Regione Calabria e tutti quelli che ci sono stati vicini con i loro consigli
ed il loro contributo. Un grazie particolare va ai calabresi che
con la loro opera hanno conquistato la stima ed il rispetto facendo
apprezzare la nostra bellissima terra.
L’augurio, che spero giunga a tutti, è di continuare su questa strada
di collaborazione e di amicizia per la realizzazione di eventi che
portino progresso e conoscenza.
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