|
Grazie alla maggiore disponibilità di tempo, negli ultimi anni gli
italiani hanno cambiato il modo di concepire il periodo di vacanze, se
negli anni 80' esse erano considerate come un lungo periodo di riposo
e di relax, nella società moderna, si sfrutta questo periodo per
smaltire le tossine accumulate, attraverso la possibilità di praticare
attività sportive e del benessere. |
A seguito di questo fenomeno, si è
sviluppato una vera e propria "Industria del Turismo Sportivo", con
l'aumento dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti dalle
strutture ricettive ( Resort, Beauty Farm, Centri Termali, Spa). I
dati sono incoraggianti, in Italia nel 96' si sono spesi in questo
settore 8400 miliardi, nel 2005 si sono raggiunti 20000 miliardi, e il
trend è in crescita del 10% all'anno. Questa tendenza viene
evidenziata da alcune indagini condotte dall'Osservatorio Turistico
della Regione Calabria, le quali mettono in luce la predisposizione da
parte di un numero sempre più alto di turisti, di recarsi in Calabria
con l'intento di praticare attività sportive a contatto con la natura
(16%), di recarsi in Centri benessere o termali (4,5%) o per assistere
ad eventi sportivi (1,3%). Con il lavoro effettuato con la tesi
"Tendenze e Prospettive di Sviluppo dell'industria del turismo
Sportivo in Calabria" dal Dott. Andrea CANTELMI, presso l'Università
Magna Grecia di Catanzaro, sotto l'attenta regia del Prof. Franco
SCARPINO docente di Economia, presso il Corso di Laurea Specialistica
in Organizzazione e Gestione dei Servizi per lo Sport e le Attività
Motorie, si è messo in evidenza come sia necessario incrementare la
presenza di Strutture dedicate allo sport e al benessere, per venire
incontro alle esigenze sempre più complesse dei turisti, questo
fattore oltre a migliorare i servizi, contribuisce a tutelare il
patrimonio naturalistico della regione, proponendo un Turismo
Sostenibile in grado di essere durevole nel tempo. Nella seconda parte
della tesi, si è preso in esame un Caso Studio , le Terme di Caronte,
dall'analisi del bilancio, è emerso che la struttura è legata
prevalentemente al S.S.N. ha una elevata stagionalità e al momento è
legata ad un bacino di utenza prettamente locale, ma analizzando la
programmazione futura del managment dell'azienda, si scoprono
interventi atti ad invertire questa tendenza, grazie ad alcuni
progetti cofinanziati dalla Comunità Europea, attraverso i quali si
amplierà il target di riferimento verso i mercati esteri ed
extra-regionali, i quali rappresentano i turisti con la maggiore
propensione alla spesa media e prediligono viaggiare anche fuori
stagione. |