Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
Rubriche|Borghi di Calabria|Mali di Calabria|Risorse di Calabria|Città dei Ragazzi|Articoli|
 Utenti online: 44

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in Speciale COL | Articoli

Speciale Col - Gli Articoli dei COLlaboratori

Pagina Successiva >>

Rocco Caruso, collocatore e corrispondente di Domenico Caruso

«Chi fur li maggior tui?»
(Inf. X, 42)

Per oltre un trentennio mio padre, Rocco Caruso (16/8/1904 - 28/5/2000), ha ricoperto un ruolo importante nello sviluppo di S. Martino di Taurianova (RC).
Essendo il paese prevalentemente agricolo, i cittadini hanno sempre fatto ricorso all’Ufficio del Lavoro per la soluzione del problema dell’occupazione.
Anche dopo la quiescenza e fino ad età avanzata, il mio genitore si è prodigato in pratiche sindacali e assistenziali per l’amore che lo legava alla nostra gente.
Ho scritto, fra l’altro, di lui:

«Dal 1939 al 1943 Rocco Caruso ha coperto la carica di fiduciario dei Sindacati Lavoratori dell’Agricoltura di S. Martino; dal 1940 al 1942 è stato anche agente dell’Istituto Nazionale Assicurazioni; dal 1° luglio 1944 al 31 agosto 1969 è stato collocatore di S. Martino e Amato, incarico che ha cessato per raggiunti limiti di età. Nel periodo più critico per i lavoratori agricoli, e precisamente dal 22 gennaio al 2 aprile 1949 e dal 1° agosto 1950 al 1° giugno 1951 è stato pure collocatore comunale reggente di Taurianova, in sostituzione rispettivamente di Domenico Pisano e Pepè De Leonardis.
Per la sua lodevole attività sindacale, il 29 aprile 1975 - durante una suggestiva cerimonia - la C.I.S.L. di Reggio Calabria gli ha conferito il diploma di benemerenza».
(Da: D. Caruso, Storia e Folklore Calabrese - Centro Studi “S. Martino” - S. Martino (RC), 1988).

Mio padre è stato il primo corrispondente di giornali da San Martino (R.C.) e fra i primi di Taurianova. Scorrendo i numerosi servizi che sono riuscito a salvare dall’incuria del tempo, si rileva il tenace impegno nella soluzione dei numerosi problemi del paese.
Dall’unione di Radicena, Jatrinoli e Terranova Sappo Minulio, nel 1928 è nato il Comune di Taurianova. In precedenza, S. Martino fece parte di Jatrinoli.
Riporto da: Il Mattino di Napoli del 1927 (manca il mese):

Per una collettoria postale utile e indispensabile
S. Martino di Jatrinoli, 22 _
I cittadini di S. Martino, frazione del Comune di Jatrinoli, rivolgono al Ministero delle Comunicazioni viva preghiera per l’istituzione di una locale collettoria postale, giustificata dai seguenti motivi:
1 - Per la numerosa popolazione del paese e dei villaggi adiacenti (Amato, Cella ed Acqua dei Monaci) lontani dal centro, costretta a servirsi dell’unico ufficio postale del Comune; il disagio è così grave che spesso si rinunzia alla corrispondenza, con conseguente danno anche per l’erario.
2 - Per la crescente emigrazione all’Estero; per il concorso di forestieri, lavoratori e industriali, specialmente del settore agrumario (essendo il nostro un centro agricolo).
3 - Perché, esistendo nella cittadina la stazione ferroviaria, si potrebbe consegnare a quest’ultima la corrispondenza, evitando così ritardi nella consegna.
4 - L’istituzione, infine, costituirebbe un risparmio per lo Stato, in quanto non sarebbe più necessario il portalettere che fa la spola da Jatrinoli a San Martino.
I cittadini confidano nella benevola accoglienza di S.E. Ciano, ritenendo opportuno e fondato quanto esposto.

 
Nella foto: Rocco Caruso (Arch. fot. D. Caruso).

 

Pagina Successiva >>



















































































































































Gli articoli dei COLlaboratori
Archivio articoli
Gli speciali dei COLlaboratori
Archivio degli speciali
Fuori di Calabria
Sport in Calabria
 
© 1997-2019 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




?>