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E’ stato un S. Stefano all’insegna dell’atletica d’alto livello quello appena trascorso nella splendida città di Reggio Calabria. Ignazio Vita, presidente della FIDAL Calabria, e l’onorevole Giuseppe Scopelliti, sindaco della città dello stretto, hanno ampiamente vinta la scommessa di allestire una corsa su strada di indubbio valore internazionale. |
Su un circuito posto lungo corso Garibaldi, per un totale di 9900 mt, e sotto l’incantato sguardo di migliaia di spettatori, è stata una avvincente sfida Italia – Africa. Gli italiani rappresentati da Francesco Ingargiola, Alberico Di Cecco, Migidio Bourifa hanno provato ad ostacolare keniani di ottimo livello tecnico come Daniel Kiprop Limo, Kiptum Tabut, Kipleting e due marocchini otsider, Bibi Hamed e Nadil Lyazali. Anche stavolta, come accade ormai nella gran parte delle corse su strada italiane, la vittoria è andata ad un atleta keniano, Daniel Kiprop Limo che, intorno alla fine del secondo giro, dei tre previsti, ha seccamente compiuto uno strappo che lo ha portato in solitaria a tagliare il traguardo e ad aggiudicarsi la prima edizione di “Natale Correndo” a Reggio Calabria col tempo di 29’19’55. Alle sue spalle l’altro keniano Kiptum Tabut (29’33’55) e il sorprendente marocchino Bibi Hamed (29’49’30). Primo degli italiani Francesco Ingargiola che ha rispettivamente preceduto Lyazali, Di Cecco e Bourifa. La gara femminile ha visto il netto predominio dell’atleta di punta del gruppo sportivo Esercito, Vincenza Sicari(33’39’70) , contro la quale nulla hanno potuto le atlete calabresi Palma De Leo e Alessandra Novello. Particolarmente soddisfatto anche Mimmo Carone, responsabile dei top-runner che, in accordo con l’Amministrazione comunale e il comitato regionale FIDAL, hanno lanciata la sfida dell’organizzazione in un prossimo futuro, di una mezza maratona o addirittura di una 42 km. |