Il parlare con Lui fa
comprendere che si possono raggiungere traguardi importanti se realmente si è motivati in maniera
totale e si guarda all’Arte con occhi di continuo sperimentatore. Ama precisare che i suoi primi
studi di danza classica e moderna li ha compiuti sotto la guida di Lidia Strangio, in quella Roccella
Jonica che sempre porta nel cuore, pur se lontano, praticamente per dieci mesi all’anno. Si sposta
poi nella Capitale dove studia al Balletto di Roma col maestro Walter Zappolini. E nel suo
soggiorno romano, Nicola approfondisce anche lo studio del teatro. Il 1998 è l’anno della svolta per
il giovane ballerino roccellese, vince infatti, una borsa di studio presso la Martha Graham School di
New York, diplomandosi due anni dopo. E nella Big Apple americana, Nicola non tarda a farsi
conoscere, tanto che, sempre nel 2000, si esibisce nello spettacolo “I’ve Known Rivers” di Brenda
Baden-Semper e lavora col grande Max Luna III in qualità di narratore/danzatore nella produzione “Quasi Sempre”. Dal 2001 al 2003 ricopre il ruolo di Alfred de Musset in “La Bonne Dame,
remembering Gorge Sand” di e con Deborah Zall. E a dimostrazione che Nicola Iervasi non è un
artista coi “paraocchi”, ma ama allargare le sue esperienze, particolarmente significative sono le sue
produzioni coreografiche, infatti, insieme a Silvia Pantano, produce “Un mondo di piccole pesti”,
spettacolo di beneficenza per il Telefono Azzurro presentato al teatro Orione di Roma. A New
York, invece, collabora con il dipartimento di Musica della Università di New York e del Bergen
Community College del New Jersey. Altro anno di svolta nell’ascesa di questo giovane artista
calabrese è il 2001 quando, insieme all’attore americano Kevin Albert, fonda Mare Nostrum
Elementes Movement Theater, un gruppo multietnico di artisti provenienti da differenti formazioni
ed esperienze professionali. Lo scopo di Mare Nostrum Elements è quello di “promuovere un ponte
espressivo che unifica tecniche e linguaggi spesso considerati indipendenti. Il nostro obiettivo –
sostiene Nicola- è portare avanti questa missione attraverso seminari, programmi educativi,
collaborazioni e spettacoli negli Stati Uniti, in Italia e altri Paesi”. Il debutto di questo Gruppo è
rappresentato dallo spettacolo “Mediterranean Voices”, una “performance interdisciplinare in cui
15-20 performers mettono in scena un mosaico culturale che comprende danza, musica, recitazione,
testi di Giovanni Verga e Pablo Neruda recitati in italiano, spagnolo e inglese, canti e danze
tradizionali e poesie di Nicola Iervasi”. Il 31 marzo, l’1 e il 2 aprile scorsi, lo spettacolo ha visto il
tutto esaurito a New York con importanti successi sia di pubblico che di critica. Visto l’enorme
consenso il Direttore artistico Nicola Iervasi ha deciso di mettere in scena “Mediterranean Voices”
in Italia nel periodo giugno-settembre 2007. L’incontro con Nicola si chiude con un suo sognosperaza: “poter lavorare sempre più in Italia”. |