Un'occasione per valorizzare il patrimonio culturale della nostra regione, al contempo, favorire la crescita dell'offerta turistica.
Tutto questo grazie alla partecipazione di oltre 50 comuni della Provincia di Cosenza alla XII edizione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico di Paestum (Salerno), che si terrà dal 19 al 22 novembre.
Una vetrina espositiva importante cui parteciperanno 35 nazioni con la presenza dei vertici di Wto, Unesco, Iccrom.
Si tratta dell'unico salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico, presente nei diversi paesi, ma rappresenta anche una mostra di tecnologie interattive e virtuali, occasione d'incontro per gli affari per addetti ai lavori e momento di interazione per la cooperazione nel Mediterraneo.
In questa cornice internazionale, dunque, sarà per la prima volta presente anche la nostra regione, in particolare la Provincia di Cosenza, come anticipato nel corso di una conferenza stampa nella stessa sede dell'Ente bruzio.
Negli stand dello spazio espositivo allestito per l'occasione saranno disponibili pubblicazioni e materiale informativo, proiettati supporti multimediali e organizzati seminari scientifici. Inoltre, la provincia di Cosenza sarà protagonista sabato 21 novembre, in occasione della sessione “Archeoincontri” previsto a mezzogiorno nel complesso fieristico, cui parteciperanno anche i rappresentanti delle istituzioni provinciali della città dei Bruzi, tra cui il presidente Mario Oliverio e l'assessore provinciale al Turismo, Pietro Lecce.
La presenza alla Borsa di Paestum sarà un modo per presentare un'immagine diversa della Calabria, quella ricca di patrimoni artistici, quella fatta di cose belle, portavoce di un turismo culturale e archeologico, oltre che paesaggistico. La partecipazione a questo salone espositivo internazionale rappresenterà un modo per rendere attrattiva la nostra regione, favorendo contatti con altri territori e favorendo le visite in Calabria, incentivando gite scolastiche proprio nei nostri luoghi, culla della Magna Grecia e di radici millenarie.
La partecipazione della Calabria alla Fiera mediterranea del turismo di Paestum è stata realizzata anche grazie alla collaborazione della Soprintendenza ai Beni culturali della nostra regione.
di Angela Mendicino
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