La manifestazione organizzata dalla societa’ reggina presieduta da Demetrio Surace, ha registrato la partecipazione dei migliori bocciofili delle due citta’ dello Stretto che si sono dati battaglia sugli impianti reggini di Via Galvani, Via Sila ed in quello di Gallina, per la specialità ‘raffa’ individuale.
Gia’ negli incontri eliminatori il giovanissimo Quartuccio, ancora tesserato nella categoria allievi, ha eliminato atleti più titolati molti dei quali di Cat. C e qualcuno di Cat. B, esaltando le proprie doti tecniche e deliziando il pubblico presente con giocate spettacolari.
Poi nel tabellone di finale, in un crescendo spettacolare, dimostrando la tempra di un ‘veterano’, non ha lasciato via di scampo agli avversari imponendo il proprio gioco - studiato sin nei minimi particolari - sia nell’accosto che nelle dirompenti raffate ricevendo al termine della manifestazione i complimenti dei bocciofili battuti.
Antonino Quartuccio, figlio d’arte, continua a mietere successi in questa stagione agonistica pur essendo tesserato tra gli ‘allievi’, sulle cinque gare provinciali disputate, ben tre volte è salito sul gradino più alto del podio e nelle restanti due si è ‘dovuto’ accontentare del secondo posto, al cospetto di atleti che da lustri calcano i bocciodromi meridionali.
Questa è anche la dimostrazione che lo sport delle bocce ha perso molto dei pregiudizi che lo consideravano un gioco (il più spesso da osteria) è viene praticato sempre più dai giovani che si avvicinano ad uno sport che richiede prestanza fisica, intelligenza, colpo d’occhio e tanta ‘glacialità’ nei momenti più delicati delle gare. |