| I giornata: Francavilla - Villapiana |
Partendo da Villapiana Lido si può visitare una delle torri di avvistamento volute da Don Pedro de Toledo nel XVI sec. che sorge su ruderi di età romana.
Lasciando poi la litoranea e prendendo la SS 92, dopo circa 6 Km si arriva a Francavilla Marittima.
Francavilla è un centro abitato fondato dal Principe di Bisignano nel XVI sec. e tracce precise della storia del paese possono essere ritrovate nel sito archeologico del Timpone della Motta o nello scavo della necropoli di Macchiabate dove sono stati trovati ricchissimi corredi tombali oltre che vasi, punte di lancia, coppe e strumenti musicali ora conservati nel museo della Sibaritide in località Laghi di Sibari.
Tornando o proseguendo sulla SS 92 in direzione di Cerchiara si incontra il Palazzo della Piana, costruzione signorile della famiglia Pignatelli.
Sempre in località Cerchiara incontriamo la Grotta delle Ninfe dove le acque del torrente Caldanello formano le famose terme di Cerchiara. Qui si trovano sorgenti termali con acque sulfuree che vantano qualità dermoterapeutiche.
Nell’abitato di Cerchiara consigliamo di vedere il Castello Feudale del XIII sec., la Chiesa di S.Giacomo di epoca barocca e la Chiesa Madre di S.Pietro anch’essa del XV sec.
Vicino a Cerchiara, nel pianoro del Monte Sellaro (da un costone del quale si adagia appunto Cerchiara) troviamo il bosco dell’Acqua Rosa, meta consigliata agli amanti delle passeggiate in bicicletta o a piedi nel verde.
Seguendo la strada che attraversa il paesaggio del gruppo del Sellaro, si arriva al Santuario di Santa Maria delle Armi antico edificio sorto nel 1440 circa.
Tornando indietro verso Cerchiara, arrivati all’incrocio con la SS92, si gira a sinistra in direzione di San Lorenzo Bellizzi nel cui centro ci si può imbattere in una alta torre campanaria in pietra. In questo centro si trovano caratteristiche case di pietra tutte basse e addossate le une alle altre.
Ritornando verso Cerchiara si può prendere la strada che porta a Plataci dove non può mancare la visita al centro storico, molto caratteristico, con al suo interno una chiesa parrocchiale di fondazione quattrocentesca. Nelle vicinanze del centro abitato troviamo anche la Cappella della Madonna di Costantinopoli.
Scendendo verso la costa a circa 14 km da Plataci troviamo Villapiana.
Essa sorge su un colle tra le due fiumare Satanasso e Saraceno.
Fu fondata alla fine del XIII sec.
Da visitare i ruderi del Castello Medievale fondato nel 1300, il Palazzo Feudale, la chiesa parrocchiale e la particolare Casa dell’Americano, costruzione completamente edificata con le donazioni degli emigrati in America, in Australia e in Europa. |
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| II giornata: Albidona - Trebisacce |
In località Albidona troviamo la Torre di Albidona, dalla cui sommità si può vedere l’azzurro del mare Jonio.
Il bivio che si diparte dalla statale porta alla Masseria Torre di Albidona a poca distanza dall’omonima torre.
Tornando poi sulla statale 106, dopo circa 4 km di strada provinciale arriviamo nel paese di Albidona.
Da notare la sua urbanistica tipica degli antichi villaggi con una architettura povera, fatta di case di pietra con travi di legno e tetti di tegole.
Da vedere il caratteristico centro storico con i resti delle mura del Castello, la Chiesa di S. Antonio di Padova, la Chiesa di S.Michele Arcangelo.
Visitato il paese e tornando sulla statale, dopo circa 5 Km di cammino arriviamo ad Alessandria del Carretto.
Il paese si trova sulle falde del Monte Sparviere.
Qui è da vedere la chiesa di S.Alessandro e il centro storico caratterizzato dalle tipiche case costruite con pietre a secco.
Alle spalle di Alessandria del Carretto, sulla via che porta al Monte Sparviere, troviamo un bosco di querce e cerri con verde attrezzato, campo bocce, giochi per bambini e un viale ottimo per le passeggiate.
A circa 6 km di distanza da Alessandria troviamo il rifugio Tappatolo che si trova in una zona di verde attrezzato con un laghetto artificiale e da cui parte una pista di trekking.
Per gli amanti dei panorami è consigliabile ritornare sulla provinciale fino ad Albidona e prendere una stradella comunale che porta fino alla cima del Monte Mostarico(774 m slm).
Concludiamo il nostro itinerario visitando Trebisacce il cui abitato si divide in 2 centri: quello antico, il Paese, in alto sulla collina e quello moderno, la Marina, situato nella zona pianeggiante sul mare.
Oggi con i suoi 10000 abitanti è il comune più popolato dell’Alto Jonio.
Da vedere la Chiesa Parrocchiale, il Bastione ossia una cinta di mura innalzate agli inizi del XVI sec. Per difendersi dalle incursioni dei Turchi, il lungomare, la zona archeologica marina e gli scavi archeologici in contrada Broglio. |
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