Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Prodotti Tipici Calabresi
Incoming|Da Visitare|Escursioni|Itinerari|Archeologia|I Paesaggi|Trasporti|Virtual Tour|
 Utenti online: 35

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
Prodotti tipici
Prodotti Tipici Calabresi
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Casinò online
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in COl Tour | Itinerari

Itinerari della Provincia di Cosenza
Cosenza , Itinerario n.1 (ore 5)
pagina 1 | 2 | 3 | 4 | 5
Resta, custodia nella prima descritta chiesa di S. Gaetano (sagrestia), una piccola statua marmorea a tutto tondo della Madonna delle Grazie, interessante pezzo d'arte senese dei primi del '400, anticamente situata in una nicchia all'esterno. Purtroppo, la cupoletta posta a fianco al campanile, in comune con la Chiesa di S. Gaetano, è stata recentemente privata delle sue tegole ad uso bizantino e rivestita da una liscia copertura.

Da via Marini Serra si continuerà per via dei Martiri, ove, quasi al termine, ed a sinistra, al sommo di una scalinata, è la Chiesa di S. Agostino , ed ex Convento degli Agostiniani(1507), con notevole portale archiacuto, inscritto a caratteri gotici. Nell'interno, a destra entrando, statua marmorea "Madonna con Bambino" (1577) di scuola gaginesca; nella attigua cappella di S. Maria della Consolazione, statua lignea della titolare, dipinti ad arabeschi d'oro, opera del napoletano Vincenzo Alaja (1685).

Si ricorda che in una sepoltura comune della chiesa vennero un tempo inumate le salme dei Fratelli Bandiera, e dei loro compagni d'avventura, fucilati (1844) nel vicino vallone di Rovito. I locali, nel 1810, al tempo della soppressione, furono adibiti a caserma ed a carcere, e solo in tempi a noi più vicini l'edificio è stato restituito al culto, con restauri parziali, che hanno messo in luce altri elementi della facciata (agili colonnine, rosone: ma non sono riusciti ad eliminare...il cavo telefonico deturpante il portale!) e della costruzione arcaica - la zona, come confermano anche recenti ritrovamenti, è sede di insediamenti anteriori al 1000. Usciti dalla chiesa, continuando a mano sinistra si giunge dopo pochi minuti sul greto del"Vallone di Rovito", , così detto dall'omonimo abitato. A sinistra, spiazzo con il modesto e non troppo felice "altare" eretto nel 1937 in memoria dei Martiri Cosentini del 15 marzo 1844 e dei componenti la tragica spedizione dei Fratelli Bandiera. Il castello ed il nucleo storico , visti dal vallone di Rovito I due episodi sono troppi noti, specialmenteil secondo, perché se ne riparli qui. Il luogo, deserto, è caratterizzato da una solennità malinconica, chiuso com'è tra digradanti colli ai quali fa da sfondo la catena presilana. Nel fondo della valle, una piccola chiesetta, dedicata alla Madonna dell'Acheropita: risale al 1707, ed aveva un antico affresco della titolare, particolare che non siamo riusciti a verificare, essendo generalmente chiusa, ed anzi abbandonata ai vandali.
pagina 1 | 2 | 3 | 4 | 5



Itinerari Cosenza & provincia
Itinerari Reggio Calabria & provincia
 
© 1997-2012 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784