Il Museo all'Aperto di Cosenza. Donazione Carlo Bilotti
Cosenza, già museo storico per suoi monumenti, i suoi palazzi, le sue chiese, ospita, nel cuore della zona commerciale, il MAP un particolarissimo Museo all’Aperto; è, questo, una galleria d’arte “en plein air” che raccoglie diverse sculture di rinomati artisti internazionali.
Le sculture sono state donate alla città, negli primi anni del nuovo millennio, da un ricco imprenditore cosentino residente in Florida e fortemente legato alle sue origini: Carlo Bilotti. Bilotti, uno fra i più importanti collezionisti del mondo, ha, con tale gesto, reso la città di Cosenza un importante serbatoio di opere d’arte e l’ha, al contempo, rivestita di un’immagine culturale tale da far invidia a chiunque.
Il percorso artistico ha inizio in Piazza XI Settembre e termina in P. Bilotti (già P. Fera): in questo magnifico spazio pedonale, illuminato dalle brillanti luci dei negozi e vivo dell’atmosfera vibrante tipica delle piazze, è possibile ammirare: i Bronzi di Sacha Sosno, la Grande Bagnante di Emilio Greco, San Giorgio e il Drago di Salvador Dalì, Ettore e Andromaca di Giorgio De Chirico, Il Cardinale di Giacomo Manzù, quattro Paracarri e, in ultimo, la Bifrontale di Pietro Consagra; ogni scultura è posta su un piedistallo luminoso di plexiglas. Al piedistallo è associato un sistema elettronico in grado di riprodurre musica strumentale o una introduzione al museo stesso.
Il MAP offre ai visitatori , anche quelli occasionali, la possibilità di soffermarsi, riflettere, provare emozioni e crescere con l’arte; esso si caratterizza non solo per la novitá che porta in sé, ma anche per l'originalitá del progetto: a differenza dei soliti musei, sparsi nelle varie parti del mondo, il Map é fruibile in ogni momento della giornata, anche di notte, potendo cosí essere apprezzato da tutti quei turisti che non amano sottoporsi a lunghe ed estenuanti code.
Tra una statua e l'altra, poi, non manca l’occasione di riposarsi in panchina o di ammirare le splendide vetrine del corso principale.
Con il MAP, Cosenza assume una sua identitá turistica precisa: futura meta di flussi culturali, espone anche, e con orgoglio, la sua storicitá, il suo Centro Storico - "Cosenza Vecchia" - intatto, che, irto su una collina, si offre alla vista dei visitatori come un magnifico dipinto.