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Sono scarsissimi i resti della antica città Kroton, la cui estensione e ricchezza monumentale sono testimoniate principalmente da documenti letterari ; nell'Antiquarium sono custoditi reperti archeologici provenienti dalla zona circostante e soprattutto dal santuario di Hera Lacinia a Capo Colonna dove, sull'orlo della scogliera si erge una bella colonna dorica, unica superstite del famoso tempio che in antico era celebre per le sue pitture ( opera di Zeusi ), per le statue e le colonne votive in oro massiccio. |
Crotone fu fondato intorno al 710 a.C. da alcuni coloni provenienti da varie regioni della Grecia, per lo più achei. Ben presto minacciata a Nord dalla potente Sibari, a Sud dai bellicosi bruzi e da Locri, la città subì per un certo periodo di tempo, nel corso del sec. VII, il predominio di Sibari e per questo chiese aiuto a Sparta. L'amicizia di Sparta consentì a Crotone di estendere il suo territorio a Nord ed a Sud. Aderì con Metaponto, alla lega achea costituita da Sibari ai danni della città di Siris. Che fu distrutta nel 550 a.C. ; ma nel conflitto che ebbe con Locri, Crotone venne sconfitta ( 548 a.C. ). La città si riprese presto, certamente anche per l'apporto della scuola di Pitagora che visse a lungo a Crotone (530-510 a.C. ca. ) e le cui idee furono abilmente sfruttate dal partito oligarchico che guidava la città. Rinvigorita politicamente e militarmente, Crotone riuscì ad annientare Sibari ( 510 a.C. ) ed a sostituirsi quindi ad essa come città egemone della Magna Grecia. Presto, tuttavia la città decadde a causa delle aspre lotte interne. Più tardi ( seconda metà del sec. V a.C. ), di fronte alla crescente potenza di Turi, Crotone, Caulonia e la nuova Sibari ( Sibari sul Traente ) si strinsero in una lega achea-italiota, che riunì ben presto quasi tutte le altre colonie della Magna Grecia minacciate da lucani e bruzi. Crotone non recuperò tuttavia la sua antica potenza, e subì poi un grave rovescio nel corso degli scontri tra lega italiota e Dionigi tiranno di Siracusa ( 390-378 a.C. ) ; minacciata sempre più da presso da lucani e Bruzi, ottenne contro di essi l'appoggio dei romani, i quali però finirono con l'impadronirsi della città ( 277 a.C. ), deducendovi in seguito una colonia ( 194 a.C. ). In epoca medioevale Crotone ebbe una sua importanza strategica con i bizantini e con i normanni. |