Un pezzo di colonna antica nell'abside prothesis, fu adibito a mensa per la conservazione dell'eucarestia, mentre le quattro colonne che sostengono le cupolette, poggiano su basi differenti, recuperate da epoca molto più antica.
Sono inoltre presenti all'interno della Cattolica delle iscrizioni in lingua araba, una corrisponde alla shahada, ovvero alla professione di fede:
«"La Ila ha Illa Alla h wahdahu"
ovvero: "Non c'è Dio all'infuori di Dio solo"
che presumibilmente vuol dire: "Non vi è Dio all'infuori del Dio unico»
mentre un'altra recita:
«"Lilla hi al Hamdu"
ovvero: "A Dio la lode"»
Infatti non è da escludere un uso della Cattolica come oratorio musulmano, come d'altro canto non è da escludere che le colonne possano essere state portate sul posto già incise; comunque gli Arabi, il cui scopo generalmente non era la conquista della regione ma il suo saccheggio, inspiegabilmente non distrussero la piccola chiesa bizantina, ma decisero di innalzarla a propria sede di culto e di preghiera, forse perché attratti dalla sua bellezza, e dal suo particolare posizionamento. |