Bruno Salvatore Lucisano è nato a Staiti nel 1952 e risiede con la famiglia a Brancaleone (RC). Appassionato di cultura e tradizioni popolari, ha scritto diverse commedie in dialetto: “Pipiromania”, “Voli ammazzata”, “U batteru”, “U granatu” , “A segheria”, “Peppa a molla”. Ha scritto inoltre, “A di vinu cummeddia”, e “A purga i Toriu”, poemetti in dialetto calabrese.
Ha pubblicato tre libri di poesia dialettale: “Na carizza na parolazza”, “I sumeri”, “Scutagangali”.
E’ stato scelto dal Centro studi Brutium quale poeta dialettale, degno di far partedell’Antologia all’interno della “Grammatica dei Dialetti”, seconda edizione 2004, di Vincenzo Crispino.
E’inserito nell’”Antologia degli scrittori calabresi, primo volume.
Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti tra i quali:
Premio nazionale Belmoro 2004 per l’opera “A di vinu cummeddia”;
Primo premio Trofeo del mare città di Locri 2003 con la poesia “Mamma”;
Menzione d’onore premio “Colapesce” città di Messina con la poesi “U malu tempu”;
Primo premio dpl di Reggio Calabria 2006 per la poesia “U trenu”.
Ha pubblicato inoltre, il primo libro di detti e proverbi “I Melitu a Locri”.
Eè fondatore e presidente dell’”ABC” Associazione Brancaleone Cultura che si è occupata e si occupa della vita di Cesare Pavese nel periodo in cui è stato confinato a Brancaleone, di cultura e poesia dialettale.
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