Studiare in una Università dove la tradizione storica e l'innovazione hanno raggiunto il giusto equilibrio, in una città dal patrimonio architettonico assai prestigioso. Tutto questo, e tanto altro ancora, è rappresentato dall'Ateneo della Città dello Stretto. L'Università degli studi Mediterranea, Unirc, è una Università statale che si trova sulle colline del quartiere Vito, sopra il porto di Reggio Calabria.
Attualmente, l'Ateneo, fondato nel 1968, conta circa undici mila iscritti e vanta un'offerta formativa che privilegia le quattro Facoltà di Agraria, Architettura, Giurisprudenza e Ingegneria. Si stanno avviando importanti iniziative volte all'apertura di nuove Facoltà, per implementare l'offerta didattica dell'ateneo reggino.
Tra queste, la Facoltà di Scienze della città, del Territorio e dell'ambiente o Pianificazione del Territorio. Poi, quella di Scienze per la Conservazione e valorizzazione dei Beni architettonici, artistici, archeologici e ambientali, mentre, nella Facoltà di Giurisprudenza è attualmente attivo un Corso di Laurea in Scienze economiche, che rappresenta, in pratica, un primo passo verso la costituzione della Facoltà di Economia.
L'Università degli studi Mediterranea, conta all'attivo, undici Dipartimenti e può poggiare sulla professionalità di 129 docenti.
Vediamo come raggiungere l'Ateneo reggino.
La Città dello Stretto è facilmente raggiungibile attraverso la linea ferroviaria, sia per la linea ionica sia per quella tirrenica e si possono utilizzare i servizi urbani dell'Atam. Poi, con la macchina, si può percorrere la Strada Statale 106 Bari-Taranto-Reggio. Oppure ad esempio, da Catanzaro, si può procedere lungo la SS 280 dei due Mari, direzione Lamezia e poi si può prendere l'Autostrada A3 direzione Reggio. La città di Reggio, è inoltre, collegata attraverso i pullman di linea. Inoltre, per muoversi nella città dello Stretto è possibile utilizzare il servizio di linea urbano gestito dall'Atam. Le fermate sono anche in Piazza Garibaldi, nella stazione ferroviaria e portano direttamente alle Facoltà.
Qualche cenno storico.
Nel giugno del 1968 è stato fondato il Libero istituto universitario di Architettura, nella città dello Stretto e contava ottantuno iscritti. L'anno successivo, il professor Francesco Pontorieri, è il commissario della Facoltà Iusa, (l' Istituto universitario statale di architettura), un'iniziativa realizzata da Luigi Vagnetti, e Ludovico Quaroni. Quando nell'82 la nuova legge permette d'istituire nuove Facoltà avviene il passaggio dallo Iusa a Università statale, il cui primo Rettore è Antonio Quistelli. A questo punto anche l'aspetto architettonico dell'Ateneo, le cui Facoltà prima sparse in locali presi in affitto nel territorio, si trasferiscono in nuove strutture realizzate nella “Cittadella” universitaria a Feo di Vito, nella vallata del torrente Annunziata. L'intera struttura appare ancora oggi in evoluzione, tanto da cambiare l’aspetto generale dell'Ateneo reggino.
Da ricordare, poi, come data impressa nella memoria storica dell'Università di Reggio, il 2001. Anno in cui, grazie all'allora rettore, Alessandro Bianchi, l'università diventa “Mediterranea”, a significare nel nome, anche l'ambizione a essere punto di riferimento culturale e scientifico nell'intero bacino del Mediterraneo. Mentre, il 2006, in seguito alla nomina come Ministro dei Trasporti del rettore Bianchi, ci sono state le elezioni per nominare la nuova carica, assunta, dal professore, ordinario di Architettura, Massimo Giovannini, attuale rettore della Mediterranea.