Questa festa si caratterizza per la partecipazione popolare alla Processione lungo le vie del paese, riccamente addobbate, che con tanta devozione si intonano i canti antichi, poi si sosta presso tutti gli “altarini” e le quattro Chiese, il Sacerdote poggia l’ostensorio del Santissimo Sacramento sull’altare ed effettua la benedizione, gli “altarini” poi diventano meta di visita dei fedeli che sono in Processione.
I caratteristici “altarini” vengono preparati dai fedeli che abitano nei diversi rioni, il giorno del Corpus Domini, le donne si danno appuntamento in un punto prestabilito per costruire l’altare. Ogni famiglia mette a disposizione vari oggetti. Il piccolo altare, viene addobbato in maniera artigianale con antichi tappeti, coperte, tovaglie ricamate a mano, candelieri d’argento, un crocefisso, tanti fiori e piante dai variopinti colori e il caratteristico odore d’incenso che brucia dinanzi ogni altare. Tutte le abitazioni ai balconi e alle finestre che si affacciano lungo il percorso della Processione, espongono le coperte più belle di vari colori e disegni, tessute al telaio, è tradizione quando passa la Processione che i fedeli con cestini pieni di fiori di ginestre e papaveri lanciano verso il baldacchino, come omaggio alla festa. |
La festività del Corpus Domini è molto sentita dalla popolazione di Mammola, che ogni anno attira sempre più numerose persone, è diventata per il paese e per il territorio Calabrese un importante appuntamento annuale religioso ed anche una splendida manifestazione di carattere folcloristico, ricca di fede, storia e tradizione. |