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Santo Bambino mio, ben venuto, / Tu che dalla schiavitù mi hai liberato, / pregando noi impetriamo il tuo aiuto / che l'Abissinia sia civilizzata; / che l'Italia sia vittoriosa / per grandezza di Patria e la tua gloria. Benedici Badoglio, il Generale, / De Bono che ha passato Macallè, / benedici il Soldato e l'Ufficiale, / il nostro Duce con l'amato Re. / Benedici l'Italia ed i suoi figli, / manda la pace a tutte le famiglie. Dacci forza, Bambinello Santo, / di sopportare le tristi sanzioni, / Tu che di cielo e terra sei regnante, / daccj forza e rassegnazione. / Stella che illuminasti i Re Magi, / manda all'Italia i tuoi santi raggi. Il Bambinello possa proteggere / tutti i Vostri figli combattenti, / questo é l'augurio che viene a porgere / "Zuccariellu" ai suoi clienti: / per il Natale del Trentasei / sia l'Italia in pace ed allegria. Han fatto festa tutti i pescecani, / da quando hanno applicato le sanzioni: / aumento oggi, aumento domani, / d'affamarvi avevano intenzione; / se "Zuccarìellu" non aveva tamponato, / chissà il petrolio quale prezzo avrebbe toccato, il caffè e lo zucchero sparito, / non ne potevano avere nemmeno gli ammalati; / "Zuccarielli" il paese ha fornito, / correva la gente tutta spaventata. / Pensa il pescecane ad arricchirsi / e dell'amor di Patria poco si cura.
Credetemi: quest'anno ho preparato / ricco Presepio di cose gustose; / chi vi entra vi resta incantato, / trovare cose assai meravigliose, / lo dico forte, non per vantarmi, / ma chi vi entra per forza deve comprare. Per Voi, buoni clienti, ho pensato / a ritirare iu fino crespello, / forse il Bambinello mi ha ispirato / che succedere doveva questo rivolgimento, / ma per dispetto delle sanzioni, / vi pratico prezzi da combinazioni.
Solo il magazzino di "Zuccariellu" / può sfamare per un anno questo paese, / di caffè, di zucchero e crespello, / di pasta lunga, di farina e riso, / di provoloni e cacio pecorino, / lino liquore e imbottigliato Vino.
Di panettoni imbottiti e di torroni / ho le migliori Ditte accaparrate, / ogn'anno ne vendo a milioni, / li ho alla crema, al miele zuccherato. / Sono freschi, di Calabria, saporiti, / sono della Ditta Renzelli, e lo sapete. Ho anche il torrone di Benevento, / come anche il torrone di Bagnara: / per gustano è necessario buon dente, / si sente anche il gusto di qualche mandorla amara. / la miglior regalia, per Natale: / un pacco di torroni in regalo.
Quest'anno ne ho ceduto a Bisignano, / ne mandai a Luzzi e nei paesi albanesi: / il torrone lo mangiano al posto del pane, / per il torrone non esiste crisi. / Si fa più consumo di torroni, / che di broccoli, baccalà e maccheroni.
Chi (per acquisti) spende di più per Natale, / la strenna gli mando alla famiglia: / un artistico calendario in regalo, / d'Anisetta "Meletti' una bottiglia. / Arrivederci all'anno Trentasei, / Buon Natale, Buon'Anno ed Epifania.
Zùccaru, per Natale, ha preparato / pasta, farina ed ogni ben di Dio!.. / Torrone di Bagnara, profumato, / che se l'assaggi ci ritorni, bene mio!.. / Uva passa, mostacciuoli e susamelli, / per rendere felici grandi e ragazzi!
Vi trovi il Sangiovanni ed il crespello, / chè Zucchero non conosce cattiva annata!.. / I grossisti gli fanno tanto di cappello, / gli forniscono roba riservata!.. / Però, il baccalà è per i clienti, / ché agli occasionali non spetta niente!
Burro, butirri e provolone fino, / formaggio di tutte le speciaIità, / prosciutti, che sono mole di mulino, / salsicce, che sono aste di bandiera, / soppressate, zamponi e mortadella / e di Cirio ha anche la scodella.
Se ti piace il catfè in confezione, / da questo Zuccarìellu devi anche andare!.. / Il caffè Ylly è il più profumato / che agli angeli il desiderio fa venire. / Trovi anche lo spumante di Cinzano, / che ogni goccia gli ammalati sana!..
Tutta questa roba poi vende per niente, / chè non sono giorni questi per guadagnare!.. / Purché sono contenti i clienti, / Zucchero non bada ai danari!.. / Ti da roba buona, sopraffìna, / ed il guadagno? te lo fa come strenna!..
Perciò, per questo Natale tutti quanti / Da Zucchero andate a fare acquisti! / Pagate poco la merce più raffinata, / che si mangia con gusto e piacere. / Ed a chi spende di più, fino all'Epifania, / regala una bottiglia di Cinzano!..
Vi sono anche i prodotti della Perugina, / che cede proprio a prezzi di fattura... / Là potete trovare la Regina, / il conte di Montecristo ora per ora, / Adolfo, il Feroce, il Ciambellano, I il Re Tarocco con la mazza in mano!..
Correte allora tutti, le caramelle / di questi tempi, son buone per la tosse. / Quelle a menta danno sollievo al cervello!.. / E non vi fanno arrossare il naso. / Zucchero vi contenta tutti quanti, / maggiormente in questi giorni santi.
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