|
La lunga processione si sviluppa per la salita "petta" di Granéli, passando per i rioni Cerasìa e Porterha, giungendo alla chiesa di S. Caterina che trovasi nella zona sinistra del paese e localmente detta "Mancuso", per poi ripartire e raggiungere il luogo prefissato per il secondo passaggio di consegne: Il "Fosso".
Giunti sul luogo della riconsegna, la Confraternita di S. Caterina saluta la Vergine Maria con un canto e la Confraternita dell’ Immacolata, ritornata in possesso della Vergine Maria esprime la sua gioia dedicandole un canto devozionale.
La processione riparte per giungere alla chiesa di S. Domenico.
Arrivati presso la chiesa, il gruppo Cantori intona un canto della Via Crucis e contemporaneamente nella chiesa, avviene il secondo cambio del Cristo che porta la Croce.
Dopo un breve pausa, la processione riprende la terza tappa percorrendo tutto Corso Umberto e passando dalla Chiesa dell'Annunziata, dalla Chiesa Matrice, per poi proseguire per la Chiesa di S. Maria e di li a poco alla Chiesa di S. Nicola, nel rione storico della "Jusuterra".
La processione si avvia mestamente al termine arrivando alla chiesa dell'Immacolata, tappa che apre e chiude l' itinerario religioso della Processione Penitenziale dei Misteri Dolorosi del Sabato Santo. |