A seguire, un gruppo di dieci soldati romani scortano i due ladroni ed il Cristo caricato dalla pesante Croce. L' Ecce Homo è vestito con una tunica violacea e viene ripetutamente trascinato, percosso e ingiuriato da otto judei vestiti di giallo e da un capo torturatore.
Il figurante che impersona il Cristo non può essere riconosciuto da nessuno, generalmente si fa per "voto" e sono tre le persone che si alternano durante tutta la processione penitenziale. |
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“Cantori Confraternita dell’ Immacolata” |
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| Al seguito, circa 70 incappucciati (uomini e donne), coronati di spine, vestiti con un saio bianco e cinti da funi, si autoflagellano le spalle con delle fruste metalliche (lunghe circa 40 cm) chiamale discipline.
"Disciplinari", quindi, per l' uso della disciplina intesa come pratica di auto flagellazione per la redenzione dei peccati e per sentirsi più vicini al dolore e alla Passione di N.S. Gesù Cristo. Rappresentano i penitenti e durante la Processione non possono parlare o farsi riconoscere da nessuno e ad un segnale convenuto, s' inginocchiano per autoflagellarsi. La diffusione di queste forme penitenziali si sono avute a partire del XV sec, grazie alle "Confraternite dei Disciplinati" (Confrataria Fustigatum).
Tutti i riti della Settimana Santa hanno avuto origine a Badolato con la presenza del forte Ordine Francescano, e incrementato ulteriormente e successivamente, con l'avvento dei PP. Redentoristi (XVIII sec.) di S. Alfonso M. de Liguori (Liguorini) e con la loro grande tradizione delle Missioni Popolari e le pratiche devozionali degli "Orologi della Passione". |