E' un vino noto e celebrato sin dall'antichità, come dimostra il fatto che Andrea Bacci, medico di SistoV, oltre a lodare i 'chiaretti' di Scalea e Cirella, magnifica altri vini da bere nel periodo invernale, provenienti dalle colline a sud di Cosenza, ossia dalla zona dove ancora oggi si produce il Donnici e comprende i terreni vitati dei comuni di Cosenza, Dipignano, Paterno, Figline, Cellara, Piane Crati, Pietrafitta, Aprigliano, Mangone, Pedace. Si ricava da uve Gaglioppo (localmente denominate Mantonico o Montonico nero) nella misura del 45-60 % ; Mantonico bianco, nella misura del 20-35% ; Greco nero e Malvasia bianca, nella misura del 5-20%. Il nome Mantonico deriva dal greco 'Manteuticos' = profetico, il che sta a significare che il vino prodotto con uve di questo tipo dispenserebbe poteri divinatori.
Il Donnici (19-22 gradi) è un vino di colore rosso cerasuolo, brillante, di odore vinoso, profumo gradevole, sapore fresco, secco ed armonico, che migliora con l'invecchiamento. E' indicato per carni rosse, selvaggina, salumi e, se invecchiato, gli arrosti. |
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