E'nato! È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaje
O genti vicine e lontane!
Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill'anni s'attese
quest'ora su tutte le ore. È nato! È nato il Signore È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buja. È nato il Sovrano Bambino! È nato!
Alleluia!
Alleluia! |