Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo
La Calabria|Arte e Cultura|Tradizione e Folclore|Università|Scuola|
 Utenti online: 18
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
COLmunity
Galleria Fotografica della Calabria
Forum di Calabria
Finestre sul Mondo dei Calabresi
Guestbook
Annunci in Calabria
Crea in COL
COLlaboriamo
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria

Home Page | Sei in COL | La Regione

La Regione

Francatrippa

 
Il capobanda a nome Francatrippa, infestava i dintorni di Rogliano, sebbene questo paese di circa duemila abitanti, fosse occupato dai Francesi. Sta di fatto che Francatrippa era temuto giacché nato nel vicinato, conosceva perfettamente i luoghi, ed operando per la Regina Carolina, sfogava anche le proprie vendette. Si aggiunga che, disponendo di molti partigiani, di un vigore poco comune e di spie più fedeli di quelle dei Francesi, riusciva a sottrarsi a tutti i tentativi fatti per arrestarlo. Se cessava di essere inseguito ricompariva e scorazzava di nuovo per la contrada; appiattato con i suoi sulle alture che sovrastavano le strade fermava tutti i corrieri, toglieva loro i dispacci e li inviava in Sicilia. Verso il settembre 1807, un'intera compagnia di volteggiatori fu distrutta per una imboscata; questa compagnia che apparteneva al ventinovesimo reggimento, attraversava le alte montagne della Sila per andare da Catanzaro a Cosenza, non sospettando che era seguita e tenuta d'occhio dalla banda di Francatrippa; ma sventuratamente i soldati smarrirono la strada mentre si trovavano in prossimità del villaggio di «Li Parenti». Venire a combattimento con ottanta uomini coraggiosi, bene armati, muniti di ventiquattro cartucce per uno, era pericoloso, e però Francatrippa risolse di farli cadere in un'insidìa e così, recatosi a Li Parenti prima che vi giungesse la compagnia, uscì incontro ai Francesi, presentandosi loro quale comandante la guardia nazionale, dicendo che veniva da parte del comune ad offrire ristoro ed ospitalità ai soldati francesi. Benché avvisati di non fidarsi delle accoglienze amichevoli dei cittadini, gli ufficiali si lasciarono adescare da quella finta cordialità, e furono imprudenti a tal segno da ordinare ai soldati di porre le armi in fascio dinanzi alle case nelle quali erano preparate le vivande e di pen­sare a ristorarsi; ma ecco che ad un tratto un colpo di fucile diede il segno, seguito da una scarica generale. 1 tre ufficiali, riuniti nella stessa stanza, caddero morti; i soldati si scagliarono fuori l'uscio, rna i brigatiti spararono su di loro a bruciapelo, sicché solo sette uomini scamparono a tanto macello mentre tutto il resto della compagnia fu trucidato. Quando ciò fu saputo fuori Cosenza, si dette ordine ad un forte distaccarnento di andare a Li Parenti, di bruciare il villaggio e di passarne gli abitanti a fil di spada; ina i briganti si crano ritirati. seguiti dagli abitanti, ed il villaggio, trovato deserto, fu raso al suolo. Mai, però, Francatrippa spariva per lungo tempo: poche settimane dopo la distruzione dei villaggio, fu annunziata la presenza dei suoi esploratori nelle vicinanze delle rovine. Una colonna di centoventi uomini, condotti da guide sicure, si avviò per cercare di sorprenderlo. Li Parenti posto a quattro o cinque miglia da Rogliano, ne è separato da un profondo vallone, che nel dicembre è inguadabile per un torrente che vi corre. Per non passare nelle vicinanze dei villaggio, il che avrebbe potuto dare avviso ai briganti dello avvicinarsi dei Francesi, era necessario fare un giro attraverso la foresta, dando ciò il vantaggio di occupare una di quelle gole, per la quale I briganti avrebbero dovuto passare, nel caso cercassero scampo. Un'altra compagnia dello stesso battaglione ebbe l'ordine di trovarsi alle sei dei mattino a poca distanza da Li Parenti, in modo da chiudere tutti i passi da quella parte. L'ordine di assalto fu deciso all'alba. Dopo vari stenti di forzata marcia e dopo che i soldati salirono una piccola collina, ai cui piedi è situato il villaggio, ecco che si udirono alcune fucilate; subito i soldati avanzarono a passo di carica con grande ardore, credendo i banditi circondati da ogni parte. Ma, sia che Francatrippa fosse stato prevenuto, sia che si fosse creduto poco sicuro nel luogo in cui era accampato, sta di fatto che si era allontanato, già dalle tre del mattino, mandando a vuoto ogni disegno. Le fucilate, probabilmente segnali, erano state tirate da contadini, che i soldati credettero briganti, e che infatti se non tali, erano per o meno complici o manutengoli. Uno di costoro fu preso perché ferito ad una gamba e temendo di essere fucilato, offri, se fosse stato graziato di svelare un magazzino di viveri, nascosto in quelle vicinanze. I soldati non pienamente convinti della colpevolezza del prigioniero accettarono e fu loro indicata una caverna piena di viveri e di vini eccellenti, che fece dimenticare, se non il disinganno, almeno la stanchezza.

 

Dal libro "Brigantaggio" di Manhès e Farlan (2001)




La Regione
Cosenza
Catanzaro
Crotone
Vibo Valentia
Reggio Calabria
I Comuni
Comunità Montane

News
Calabria

30/07/2010
sport disabiliSPORT DISABILI - Miniolimpiade integrata "Il Sapore Della Libertà"
30/07/2010
spesaGuida del consumatore promossa dall'assessorato Attività produttive
30/07/2010
tremontiTremonti annuncia controllli della Guardia di Finanza sulla Sanità
30/07/2010
bronziI Bronzi restano in Calabria: Scopelliti boccia la proposta di Mario Resca
30/07/2010
antonio albaneseFinite le riprese a Scilla per Cetto La Qualunque di Antonio Albanese
30/07/2010
rissaRissa tra ragazzi in tragedia: un sedicenne è morto e altri due in gravi condizioni
 
Il Brigantaggio
Briganti


Articoli e componimenti sui briganti

Pietro Monaco

Maria Oliverio, detta Ciccilla
Scarpino Salvatore


Il brigante Domenico Straface detto Palma
Maria R. Calderoni


Gaetano Ricca
Norman Douglas


Parafante

Francatrippa

Il Brigantaggio in Calabria: Luoghi



© 1997-2010 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784