Al mio paese non ci sono più l
e vecchiette che filano la lana
dinanzi agli usci,
le donne che cullano i bambini
dondolandosi sulle sedie
e cantando antiche nenie.
Nelle viuzze non c'è più il buon odore
del pane e dei fichi secchi
che cuociono nel forno;
non c'è più nell'atmosfera settembrina,
il profumo zuccherino del mosto.
Non ci sono le donne
che lavano il bucato sul greto del fiume
e sciorinano i panni al sole,
sui cespugli e sulle siepi incontaminati.
Non ci sono le serenate alla donna amata.
E, a sera, non ci sono più
file di carri odorosi di fieno e d'erba,
che tornano dai campi,
frotte di ragazzi che, allegramente,
si rincorrono nelle strade poco illuminate.
Non ci sono più i vicini
che ti danno una mano al momento del bisogno.
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