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Matteo Mileto è I'espressione più eloquente di quel monachesimo colto che per ben tre secoli monopolizzò la cultura calabrese. Fondatore e primo priore del convento agostiniano di S. Maria della Croce di Francavilla A., visse tra la fine del 1400 e la prima metà del 1500. Erudito ed oratore sacro è menzionato sia da Padre Fiore nella sua "Calabria illustrata" che da E. D'Amato in `Tantopologia calabra". Di lui non ci è pervenuta alcuna opera, il suo nome compare in una supplica del 1528 indirizzata al governatore dello Stato di Mileto per la concessione gratuita dei terreni adiacenti al nuovo convento e successivamente in un contratto notarile stipulato a Messina nel 1542 con il quale commissionava allo scultore Battista Mazzolo una Vergine marmorea per il convento agostiniano di Francavilla Angitola. |