Calabria On Line
Login password
Registrati Adesso | Recupera Password
Calabria cultura Calabria Ricerche Calabria speciali Calabria turismo Calabria turismo
La Calabria|Arte e Cultura|Tradizione e Folclore|Università|Scuola|
 Utenti online: 84

News - Eventi - Sport
CATANZARO
News - Eventi - Sport
COSENZA
News - Eventi - Sport
CROTONE
News - Eventi - Sport
REGGIO CALABRIA
News - Eventi - Sport
VIBO VALENTIA
Lavoro in Calabria
Eventi in Calabria
Archivio Articoli
Condividi con
Seguici su Twitter Seguici su Facebook Iscriviti ai nostri Feed
COL
La Calabria - Tutto e Tutta
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria
Vibo Valentia
Arte e Cultura in Calabria
Tradizione e Folclore in Calabria
SENTIERI
I Sentieri di COL
Diventa Editore
Condizioni
F.A.Q.
I nostri Ospiti
SPECIALE COL
Rubriche
Borghi di Calabria
Mali di Calabria
Risorse di Calabria
Città dei ragazzi
Articoli
COLTour
Incoming Calabria
Virtual Tour
Da Visitare in Calabria
Viaggi in Calabria
Alberghi e Ristoranti Calabresi
Prodotti Tipici Turismo Enogastronomico
Escursioni in Calabria
Itinerari in Calabria
I Paesaggi di Calabria



Home Page | Sei in COL | Arte e Cultura

Personaggi Calabresi - Artisti


Cozza Francesco

Cozza Francesco nasce a Stilo, (RC), nel 1605. Nel 1622 si trasferisce a Roma e sposa Francesca Fagioli. Nella capitale, il Cozza è ospitato nel Convento dei Padri Minimi di San Francesco di Paola. Fa subito ingresso nello studio del Dominichino e dipinge le prime tre lunette "lungo il fianco della Chiesa di S. Andrea". In quegli anni, il Cozza lavora per i Frati di S. Andrea delle Fratte. Il periodo che va dal 1641 al 1650 è da considerarsi assai "intenso e capitale per la manifestazione della pittura di Cozza" (Frangipane). Lo vediamo, infatti, nel 1642, frequentare l’Accademia di San Luca, centro di cultura artistica per eccellenza; nel 1648 è nominato Virtuoso di merito. Ancora, dal 1651 al 1654, è costantemente presente alle Congregazioni dell’Accademia di San Luca: in quel periodo viene eletto Stimatore dei Pittori e, contemporaneamente, istituisce – insieme ad altri pittori accademici - la celebre Scuola di disegno dell’Accademia. Nel 1658, il nipote del Pontefice Innocenzo X, Don Camillo Pamphilj, gli affida l’incarico di affrescare la volta della Stanza del Fuoco del Palazzo di Valmontone. A Valmontone, il Cozza conosce il Preti e G. Dughet, il pittore francese paesaggista ed incisore in rame. Tali amicizie si rivelano basilari per la sua evoluzione artistica. Nel 1660 completa la sua opera maggiore: la pala della Madonna del Riscatto, dipinta per la Chiesa di Santa Francesca Romana. Nel 1661 esegue i ritocchi agli affreschi dell’Allegoria del Fuoco di Valmontone; in quello stesso anno muore la moglie: in sua memoria fa erigere, nella chiesa di S. Agostino, un monumento marmoreo con iscrizione e ritratto da lui stesso eseguito. “Per distrarsi dal dolore”, il Cozza intraprende un viaggio nel settentrione e si aggiorna sulle più importanti decorazioni esistenti nelle città visitate. Nel 1664 diviene Sindaco dell’Accademia di San Luca, poi Deputato per gli infermi nel 1669 e, infine, Deputato alla questua, dal 1671 al 1770. Negli ultimi anni della sua vita sposa la romana Cecilia Bernardi ma, nel 1682, il suo stato di salute – già precario – peggiora fino a portarlo alla morte.



Storia delle Province
Personaggi
Teatro
Musei
Musica Popolare
Musica
Cinema
Pittura
Poesie Calabresi
Fotografia
Letteratura
Tra Miti e Leggende
Patrimonio d'arte della Calabria

News
Calabria

 
© 1997-2019 CalabriaOnline By Internet & Idee S.r.l P.Iva: 02196690784




?>