
Pepe Guglielmo
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Guglielmo Pepe nasce a Squillace nel 1783. Valido generale del Regno delle Due Sicilie e patriota italiano. Inizia la carriera militare nell'esercito francese, combattendo con Murat contro gli austrici durante il periodo napoleonico. Dopo la restaurazione borbonica, gli viene conferito il grado di Tenente Generale nell’esercito del regno. Entrato in contatto con la Carboneria meridionale, organizza i moti del 1820-21, affrontando le truppe austriache mandate dal Congresso di Lubiana a restaurare la monarchia assoluta a Napoli. Sconfitte a Rieti le truppe liberali napoletane, il Pepe esula in Francia. Fa ritorno a Napoli nel 1848, per partecipare alla rivoluzione in qualità di generale. Successivamente, è protagonista militare della difesa di Venezia. Caduta la repubblica veneta di San Marco, nel 1849, è costretto nuovamente ad allontanarsi dalla patria. Ritiratosi in esilio a Parigi, scrive le sue memorie. Si sposta, poi, a Torino: qui muore l'8 agosto del 1855. Guglielmo Pepe ci lascia, oltre alle sue memorie, alcuni trattati sulla situazione politica italiana: Casi d'Italia negli anni 1847, 1848, 1849. |