|
Pepe Florestano nasce a Squillace, (CZ), nel 1780.
Valoroso militare, prende parte alle vicende della Repubblica Partenopea, comandando una compagnia di granatieri contro le forze reazionarie. Dopo il 1808, combatte in Spagna agli ordini del re Giuseppe Bonaparte. Successivamente, insieme a Gioacchino Murat, partecipa alla spedizione di Russia, distinguendosi in diverse occasioni per il suo valore.
Tornato a Napoli, reprime un’insurrezione di sètte carbonare in Abruzzo e, nel 1815, prende parte alla battaglia di Tolentino. Nel 1820, viene nominato comandante generale delle milizie per domare un’insurrezione in Sicilia, seguita al moto costituzionale di Nola e di Avellino. Riuscito a concludere la pace con condizioni tali che, però, sembravano concedere agli insorti tutto ciò che essi avevano chiesto, viene privato della sua carica dal parlamento di Napoli, che invia un altro generale per ricondurre all’obbedienza i Palermitani.
Venuto a conoscenza di questo, il Pepe abbandona il comando e, rinunciando al grado, si ritira a vita privata. Muore a Napoli, nel 1851.
|