Nacque a Papasidero nel 1723. Si dedicò, a Napoli, all'insegnamento delle lettere classiche e fu precettore presso la casa reale dei Borboni.
Nel 1770 curò l'edizione critica delle opere di Gabriel de l'Aubespine, vescovo di Orleans dal 1604 al 1630.
Nel 1782 pubblicò la traduzione, con note critiche e filologiche, delle commedie di Terenzio Afro ( in tre tomi) e, nel 1795 diede alle stampe un analogo lavoro sull'opera poetica di Orazio ( in otto tomi). Mori a Napoli nel 1803. |