Nacque a Papasidero nel 1787. Uomo di vasti interessi e, come tale, membro di varie accademie, fu soprattutto un'interessante figura di pedagogista a cui si deve la traduzione, dall'inglese, del manuale del sistema di Bell e Lancaster (1819), importante opera pedagogica, resa nota in Italia dal Mastroti per la prima volta.
Nel 1820 pubblicò un corso di lingua italiana, del quale si stamparono cinque edizioni e che, con rescritto reale, fu adottato in tutti i licei e i collegi del Regno Borbonico.
Nel 1825 diede alle stampe una traduzione dall'inglese delle "Antichità Romane" di Alexander Adams.
Nel 1849 il corso di lingua italiana fu ristampato postumo con il titolo di "Istituzioni di Grammatica Italiana" che raggiunse le sei edizioni. Mori a Napoli nel 1847. |