Macrì Correale Domenico nasce a Siderno, (RC), nel 1859.
Dotto sacerdote ed ottimo poeta e scrittore.
Studia a Reggio Calabria e a Firenze.
Insegnante di letteratura italiana, latina e greca presso gli Scolopi di Empoli, ottiene la direzione della rivista "Firenze Letteraria" e poi di " Rassegna Contemporanea”.
Tra le opere lasciate dal Macrì Correale, citiamo: "Echi dell’anima" (1886); "Fiori e lacrime" (1886); "Sull’Arno" (1888), sua opera maggiore; "Locris" (1895), scritto in onore delle nozze d’oro del vescovo di Gerace; "Studi critici su Omero e la questione omerica" (1900) e "Zagare" (1900). Si distingue anche nella traduzione dal greco, dal latino e dal tedesco.
Muore a Siderno nel 1904.
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